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Sulmona

Sulmona historical timeline

History

Sulmona conta da più tempo di quasi ogni città italiana delle sue dimensioni, e le ragioni cambiano di secolo in secolo.

I Peligni

La conca era il territorio dei Peligni, popolo italico, e Sulmo era uno dei loro tre centri. Avevano fama di essere combattivi, e Roma li assorbì invece di distruggerli.

Il nome Italia

Nel 91 a.C. gli alleati italici insorsero contro Roma nella guerra sociale e fecero di Corfinium, sette chilometri risalendo la valle, la loro capitale, ribattezzandola Italia. È il primo uso documentato di quella parola per uno Stato, e la moneta coniata lì la porta incisa. La rivolta fu sconfitta e ai suoi protagonisti fu data la cittadinanza romana, che era esattamente ciò che chiedevano.

Ovidio

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmo nel 43 a.C. Relegato da Augusto sul Mar Nero, scrisse nei Tristia che Sulmo era la sua patria, e la città usa quel verso da allora: le quattro lettere SMPE stanno sul suo stemma.

Svevi e Angioini

Sotto Federico II e il figlio Manfredi la città fu favorita e fortificata, e l'acquedotto risale al 1256. Sotto gli Angioini si arricchì con le fiere, la lana e l'oreficeria.

Il 1706

Il 3 novembre 1706 un terremoto sulla faglia della Maiella distrusse gran parte di Sulmona e ne uccise una quota altissima degli abitanti. Quello che si vede oggi è in larga misura la ricostruzione.

La città moderna

Dal 1880 l'emigrazione svuotò la valle. Durante la seconda guerra mondiale a Fonte d'Amore, appena fuori città, funzionò un grande campo per prigionieri alleati, e le fughe da lì passavano a est per la Maiella.

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