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Matera

How Was Matera Built

La cosa peculiare di Matera è che gran parte di essa è stata tolta, non messa.

Scavata, non costruita

Una casa dei Sassi nasce di norma come un vano tagliato orizzontalmente nel pendio. I blocchi di calcarenite cavati servono poi ad alzare una facciata davanti all'apertura, a volte con altri ambienti in avanti. Di generazione in generazione le case sono cresciute in avanti e in alto: quella che sembra una strada di edifici è spesso una strada di facciate con grotte dietro, e il tetto di una casa è il terrazzo, o il vicolo, di quella sopra.

Le cisterne sotto

Sotto quasi ogni casa c'è una cisterna a campana scavata nella roccia e rivestita di cocciopesto, un intonaco impermeabile di calce e coccio tritato. Tetti, terrazze e vicoli erano sagomati per convogliarvi la pioggia. Il Palombaro Lungo sotto piazza Vittorio Veneto è il caso estremo: un serbatoio grande come una chiesa, profondo quindici metri, riscoperto solo negli anni Novanta.

Le chiese rupestri

La stessa tecnica ha prodotto le chiese: navate, absidi, cupole e colonne scolpite, tutto ricavato dalla roccia viva a imitazione dell'architettura costruita, poi intonacato e affrescato. È architettura fatta per scultura, che riproduce strutture qui prive di qualunque funzione portante.

Il vicinato

Le case-grotta si raggruppavano attorno a una corte aperta comune, il vicinato, con al centro cisterna e forno condivisi. Era l'unità sociale di base dei Sassi oltre che quella edilizia, e si legge ancora: un'apertura su un vicolo dà in un cortile con sei o otto porte di casa attorno.

La Civita e il Piano

Lo sperone tra i due Sassi porta la cattedrale duecentesca, costruita in modo convenzionale nel romanico pugliese. Dietro, il Piano, la città sul pianoro, è muratura ordinaria: la parte di Matera costruita nel modo consueto.

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