Calabria
Calabria: Eventi
Il calendario calabrese è religioso, agricolo e, in un caso, riconosciuto dall’UNESCO. Le occasioni maggiori appartengono a singoli paesi più che alla regione.
La Varia di Palmi, agosto
Una macchina processionale di trenta metri che raffigura l’Assunzione, portata per Palmi sulle spalle di circa duecento uomini, con una bambina in cima nel ruolo della Madonna. È iscritta dall’UNESCO insieme ad altre macchine a spalla italiane e non si tiene ogni anno.
La Madonna della Consolazione, Reggio Calabria, settembre
La festa patronale della città, in cui un’icona scende dal santuario sulla collina fino in città e vi risale settimane dopo. È il maggiore evento religioso della Calabria.
La festa del peperoncino a Diamante, settembre
Diversi giorni costruiti interamente sul peperoncino, gare di resistenza comprese, sulla costa tirrenica. Di tono scanzonato e di origine schiettamente locale.
Tarantella e feste estive
Il festival di Kaulonia sulla costa ionica e gli eventi minori di paese tengono viva la tarantella calabrese come ballo partecipato e non come spettacolo, di norma ad agosto.
L’Affruntata di Pasqua
La domenica di Pasqua, in molti paesi, tre statue — il Cristo risorto, san Giovanni e la Madonna — vengono portate di corsa l’una verso l’altra: Giovanni raggiunge la Madonna, glielo annuncia, e nel momento dell’incontro le si strappa il velo nero del lutto. La corsa si ripete tre volte e la folla reagisce come se l’esito fosse incerto.
L’anno di lavoro
Il bergamotto si raccoglie da novembre a marzo, le olive da fine ottobre, e il maiale si ammazza d’inverno. Le sagre seguono i raccolti.
Gli alloggi sono più difficili su entrambe le coste per tutto agosto; l’interno resta tranquillo tutto l’anno.