
Cassino
Cassino: costruzione e trasformazioni nel tempo
Quasi nulla a Cassino sta come fu costruito la prima volta, e vale la pena conoscerne le ragioni in ordine.
Lo strato più antico è l'acropoli di Casinum sul colle, dove sorgeva un tempio di Apollo finché Benedetto non ne distrusse l'immagine e gli altari e vi fondò sopra il monastero. La città antica sotto fu gravemente danneggiata dalle incursioni barbariche.
L'abbazia fu poi ricostruita più volte. I monaci fuggirono da un'incursione longobarda nel 577 e tornarono solo dopo più di un secolo; i saraceni attaccarono nell'883 e uccisero l'abate Bertario; papa Agapito II la fece ricostruire nel 949, quando fu eretta anche la Rocca Janula a scopo difensivo e la città prese il nome di San Germano. Un forte terremoto il 9 settembre 1349 distrusse la città e danneggiò gravemente l'abbazia, e la ricostruzione seguì nel 1366 sotto papa Urbano V.
L'ultima ricostruzione è quella che il visitatore vede. La battaglia del 1944 causò la distruzione quasi totale della città, e Cassino fu completamente ricostruita nel dopoguerra: ed è per questo che il centro è novecentesco nell'impianto e nei materiali, disteso nella piana sotto un monte ricostruito tante volte quanto lei.
Fra i due, la Rocca Janula, eretta a scopo difensivo nel X secolo, domina ancora la città.