
Gaeta
Gaeta: costruzione e trasformazioni nel tempo
Gaeta fu costruita per essere difesa, e il tessuto lo registra direttamente.
Le sue mura risalgono all'epoca romana e furono estese e rafforzate nel XV secolo, soprattutto nel corso della storia del Regno di Napoli: la cinta è quindi un progetto militare continuo e non l'opera di un solo periodo.
Il sito si è scelto da sé. L'antica Caieta stava sulle pendici della Torre di Orlando, promontorio affacciato sul mare, con il Monte Orlando che si leva fra le odierne Gaeta Vecchia e Serapo.
L'edilizia romana qui era residenziale e sontuosa. Caieta divenne uno dei primi luoghi di villae maritimae, e le strutture superstiti ne sono i resti: la monumentale villa di Lucio Marcio Filippo nella zona Arcella, e la vasta villa di Lucio Munazio Planco sul Monte Orlando.
La struttura romana meglio conservata è una tomba. Il mausoleo di Planco, costruito alla fine del I secolo a.C., è ancora un monumento imponente dentro un'ampia radura nella sua villa.
E le infrastrutture furono mantenute dagli imperatori: Antonino Pio restaurò il porto data la sua rilevanza strategica, e resti di un acquedotto che riforniva la città dal colle di Conca sopravvivono presso la villa di Ortensio.