Casa di Keats e Shelley
Casa di Keats e Shelley cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 4 ottobre 2026Una pensione diventata santuario, e una collezione sopravvissuta a un’abbazia bombardata.
Cronologia
- Novembre 1820 — Keats arriva a Roma, già gravemente malato, e prende un appartamento di due stanze al secondo piano della casa di piazza di Spagna.
- 23 febbraio 1821 — vi muore, a venticinque anni. Joseph Severn lo aveva assistito fino alla fine.
- 1903 — comincia l’iniziativa per acquistare e restaurare l’appartamento, su impulso del poeta americano Robert Underwood Johnson.
- Fine 1906 — la casa viene acquistata.
- Aprile 1909 — è inaugurata per la Keats-Shelley Memorial Association.
- Dicembre 1941 — con la guerra arrivata a piazza di Spagna, le lapidi della casa vengono rimosse. I pezzi più preziosi sono mandati all’abbazia di Montecassino: l’ultimo celebre disegno di Severn del Keats morente, prime edizioni di Endymion e Lamia, ciocche di capelli di Keats e di Shelley, e lettere di Shelley, Byron e Mary Shelley.
- 1944 — l’abbazia è bombardata. Le casse sono recuperate dall’archivista e riportate a Roma. I 10.000 volumi della biblioteca non erano stati spostati.
- Giugno 1944 — Roma è liberata e la casa riapre subito; i tesori sono dissigillati davanti agli ambasciatori britannico e americano.
Verificato su Keats-Shelley Memorial Association, ottobre 2026.
