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Palazzo Venezia (Museo Nazionale) in Roma - Goparoo

Palazzo Venezia (Museo Nazionale)

Palazzo Venezia (Museo Nazionale) cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
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Il palazzo di un papa veneziano che quattro secoli e mezzo dopo divenne il museo italiano delle arti applicate — in parte da altri musei, in parte da monasteri soppressi.

Cronologia

  1. 1464–1471 — il palazzo è la grandiosa dimora papale del veneziano Paolo II Barbo, grande appassionato di collezionismo e iniziatore ideale del destino museale e artistico dell'edificio.
  2. XVII secolo — viene fondato il Museo del Collegio Romano dall'enciclopedico gesuita Athanasius Kircher, le cui collezioni alimenteranno poi questo museo.
  3. — viene istituito il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, con raccolte formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere da Castel Sant'Angelo, dalla Galleria Nazionale d'Arte Antica e dal Museo del Collegio Romano.
  4. 1924–1926 — si aggiungono vari oggetti: interi corredi ceramici, arredi ecclesiastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri, confiscati agli ordini religiosi soppressi alla fine del secolo scorso e provenienti da varie comunità monastiche sul territorio regionale.
  5. Dopo la Seconda guerra mondiale — in seguito a consistenti lasciti e numerose donazioni pubbliche e private, il museo definisce poco a poco la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate.
  6. Attualmente — le Sale Storiche sono temporaneamente interdette al pubblico per restauri, mentre il Giardino Grande ha ingresso libero tutti i giorni.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.