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Villa Doria Pamphilj in Roma - Goparoo

Villa Doria Pamphilj

Villa Doria Pamphilj Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
8.4 /10
Valutazione editoriale
/10
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Il giardino del nipote di un papa, conteso dagli uomini di Garibaldi, tagliato in due da una strada olimpica e infine comprato dal Comune.

Cronologia

  1. — il cardinale Giambattista Pamphilj è eletto al papato come Innocenzo X, e il progetto è affidato allo scultore bolognese Alessandro Algardi, coadiuvato da Giovanni Francesco Grimaldi. Impatto strutturale: comincia la commissione. Cosa si vede oggi: la villa al centro del parco.
  2. – — la costruzione del Casino del Bel Respiro inizia ed è completata in due anni. L’Algardi non era un architetto, e può darsi che abbia avuto l’aiuto di Carlo Rainaldi e che i lavori siano stati diretti dal Grimaldi. Impatto strutturale: la villa stessa. Cosa si vede oggi: il Casino, sopra il suo parterre.
  3. dal 1650 circa — i giardini sul terreno in pendenza sono disegnati dal nipote di Innocenzo, Camillo Pamphilj. Impatto strutturale: i giardini formali e i terrazzamenti. Cosa si vede oggi: il Giardino Segreto e la forma del terreno.
  4. — la Villa si trova vicino al teatro di alcuni dei combattimenti corpo a corpo più feroci della difesa di Roma, presso la Porta San Pancrazio. Nel corso del bombardamento francese la vicina Villa Corsini, in posizione dominante, è distrutta. Impatto strutturale: devastazione in tutto il quadrante. Cosa si vede oggi: la porta che dà il nome ai combattimenti, oggi uno dei cinque ingressi del parco.
  5. — il Casino del Bel Respiro, a lungo sottratto all’uso pubblico, è acquistato dallo Stato italiano e adibito a sede di un Ministero. Impatto strutturale: la villa passa allo Stato. Cosa si vede oggi: un edificio da guardare, non da visitare.
  6. — una strada costruita per i Giochi Olimpici divide le due parti della tenuta ampliata. Impatto strutturale: il parco è tagliato in due. Cosa si vede oggi: la via Olimpica, e il fatto che un parco abbia due metà.
  7. – — il parco è acquistato dal Comune di Roma dalla famiglia Doria-Pamphilj-Landi. Impatto strutturale: nessuno; proprietà. Cosa si vede oggi: il motivo per cui è gratuito.
  8. — per il Giubileo viene costruito un ponte pedonale curvo e arcuato per unire le due parti separate dalla strada olimpica. Impatto strutturale: le metà riconnesse, quarant’anni dopo. Cosa si vede oggi: il ponte, e un parco che si torna ad attraversare a piedi.
  9. oggi — il più grande parco pubblico paesaggistico di Roma, gestito da Roma Capitale, gratuito, aperto ogni giorno dalle 7:00. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: 180 ettari che quasi nessun visitatore di Roma usa.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.