Tivoli
Tivoli historical timeline
History
Tibur era una città latina che rivendicava una fondazione anteriore a Roma e le combatté contro prima di esserne assorbita nel 90 a.C. Alla fine della repubblica era diventata il posto dove i romani facoltosi sfuggivano alla città d’estate: Orazio, Catullo e Mecenate ci avevano proprietà, e i templi sopra la gola sono di quell’epoca.
Adriano costruì la sua villa in pianura tra il 118 e il 138 d.C. circa: non una casa ma un complesso imperiale di circa 120 ettari, con biblioteche, terme, teatri, foresterie e una rete di strade di servizio sotterranee perché personale e carri si muovessero senza essere visti. Riproduceva edifici che l’imperatore aveva ammirato per l’impero.
Dopo la caduta di Roma la villa fu spogliata per secoli, e i suoi marmi e le sue statue stanno oggi sparsi nei musei europei. Molto di ciò che fu portato via nel Cinquecento è salito sul colle: il cardinale Ippolito II d’Este, nominato governatore di Tivoli nel 1550 come compenso per non essere diventato papa, cavò materiale dalla villa di Adriano e si costruì la propria.
Villa Gregoriana è lo strato più recente ed è il risultato di un disastro. Dopo l’alluvione catastrofica del 1826 papa Gregorio XVI fece deviare l’Aniene in un traforo sotto il monte Catillo, creando la Grande Cascata di 120 metri e il parco attorno, finito nel 1835.