Noli
Noli historical timeline
Storia
È antica, e la fondazione non è una questione chiusa. Noli fu un antico centro dei Liguri e municipio in epoca romana. Alcune fonti la vogliono colonia delle popolazioni liguri dei Genuati e Sabazi nel 317 a.C.; altre la ritengono molto più antica di Roma. È provato che erano presenti stanziamenti di Intemelii, Ingauni e Sabazi in epoca romana e che l’area era ben difesa dagli antichi Liguri.
Il nome compare subito dopo il Mille. È citato in documenti del 1004 e del 1005 come Naboli, derivante probabilmente da Neapolis, derivazione greco-latina di «città nuova».
Il paese si è spostato due volte prima di fermarsi. Fu fondato tre volte: la prima sulla vetta del monte Ursino, dove sorge il castello; la seconda nella zona adiacente alla chiesa di San Paragorio; la terza all’interno della cinta muraria attuale.
Il 7 agosto 1192 divenne uno Stato. La Repubblica di Noli fu costituita con decreto di Enrico VI di Svevia, separandosi dal marchesato del Finale dei Del Carretto. Fu protettorato e alleata della Repubblica di Genova, una repubblica oligarchica retta da un Podestà, con un Consiglio dei Consoli e dei Capi di casa, e ottenne l’autonomia religiosa con una propria diocesi. I borghi più belli d’Italia data al 1202 l’alleanza con Genova che ne fece una repubblica marinara.
Si fortificò nel Duecento. Noli aggiunse altre difese e oltre settanta torri cittadine, chiudendo il borgo in una cinta. Lo schieramento con la Lega Lombarda contro Federico II le valse il riconoscimento di papa Gregorio IX.
I suoi traffici erano lontani e la sua produzione strana per le sue dimensioni. La repubblica commerciava con l’Impero bizantino, la Francia, la Spagna e l’Inghilterra, esportava spezie, sale e vetro e produceva vetro e navi da guerra, su un territorio che al massimo raggiunse 4 chilometri quadrati, con circa 1.500 abitanti nel Settecento. Fra i suoi possedimenti c’erano Spotorno, spesso conteso con Savona, oltre a Orco Feglino, Mallare, Vado e l’isola di Bergeggi.
Nel 1643 Genova stroncò una congiura per consegnare Noli ai Savoia. Il doge Giovanni Battista Lercari inviò il senatore Antonio Viale a por fine a una congiura di alcuni abitanti che avrebbe consegnato il paese nelle mani del duca di Savoia; il palazzo Viale, edificato attorno alla torre della Marina del XII secolo, è suo.
Il 2 dicembre 1797 la repubblica finì. La campagna d’Italia di Napoleone la chiuse dopo 605 anni. Sotto i francesi Noli fu capoluogo del VII Cantone della Giurisdizione delle Arene Candide, poi dal 1803 del V Cantone; fu annessa al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814, nel Dipartimento di Montenotte.
E il 1º agosto 1808, alle quattro del pomeriggio, fu bombardata. Considerata ormai «piazza forte» della repubblica ligure francese, Noli fu duramente colpita dalla flotta inglese. Fino ai restauri recenti la facciata di Palazzo Viale-Salvarezza conservava, incastrata, una palla di cannone sparata dal brigantino Wizard.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
