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Noli

Noli: Cultura

Il registro dei visitatori è scolpito in una loggia. Le lapidi sotto la Loggia della Repubblica Nolese testimoniano il passaggio di Dante Alighieri — che nomina Noli nel Purgatorio — di Cristoforo Colombo il 31 maggio 1476, in partenza per il Portogallo, e di Giordano Bruno nel 1576.

Il santo patrono è arrivato per traslazione, non per nascita. Sant’Eugenio, vescovo proveniente dall’Africa, fu sepolto nell’isolotto di Bergeggi nel 505 e portato a Noli nel 1192; la sua festa è la seconda domenica di luglio, e nella concattedrale si conserva un quattrocentesco Pallio di Sant’Eugenio.

Il dialetto ha un nome proprio. Nell’area del Finalese la varietà locale di ligure si chiama finarìn; la forma nolese del nome del paese è Nöi.

E il piatto locale è protetto. I cicciarelli, preparazione a base di pesce minuto, hanno il riconoscimento di Presidio Slow Food. Il vino delle valli fra Noli e Finale Ligure è la Lumassina.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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