Ancona
How Was Ancona Built
Ancona è costruita a strati lungo un pendio, e la guerra ne ha tolti parecchi.
La banchina
La struttura più antica ancora in uso è il porto stesso. Il molo di Traiano del 115 d.C. definì la forma dello scalo, e l'arco che vi sta sopra — alto, stretto, in marmo bianco, privo di rilievi — fu pensato per essere visto dal mare dalle navi in arrivo.
Il colle
San Ciriaco sta sulla cima del Guasco, sulle fondazioni di un tempio greco a Venere. È una chiesa a croce greca dell'XI e XII secolo con una cupola dodecagonale fra le prime d'Italia, un protiro romanico su leoni di pietra e dettagli bizantini dappertutto: l'architettura di una città che commerciava a oriente.
Il romanico in città
Santa Maria della Piazza, più in basso, ha una facciata ad archetti ciechi e figure scolpite sopra pavimenti paleocristiani scavati, la testimonianza più chiara della città premedievale.
Gotico veneziano
La Loggia dei Mercanti ebbe il suo fronte elaborato negli anni Cinquanta del Quattrocento da Giorgio da Sebenico, architetto dalmata: l'Adriatico che funziona in tutte e due le direzioni.
Il Vanvitelli
Negli anni Trenta del Settecento Luigi Vanvitelli costruì la Mole, isola-lazzaretto pentagonale in mattoni raggiunta da ponti, e l'arco Clementino all'imboccatura. La Mole è oggi l'edificio in cui vale di più passare un pomeriggio.
La cittadella
La Cittadella sul Monte Astagno fu costruita per il papato negli anni Trenta del Cinquecento da Antonio da Sangallo il Giovane: un forte bastionato a stella messo lì per tenere la città, non per difenderla da qualcuno che venisse dal mare.
La ricostruzione
Bombardamenti, il terremoto del 1972 e la frana del 1982 spiegano insieme quasi tutto ciò che qui è moderno, e molto fu tirato su in fretta.