Ancona
Ancona: Geografia e clima
Geografia
Ancona esiste per un accidente geologico che su questa costa non si ripete da nessun'altra parte.
Il gomito
La costa adriatica italiana corre quasi dritta per centinaia di chilometri. Ad Ancona un promontorio calcareo si spinge in avanti e poi ripiega bruscamente all'indietro, creando una baia rivolta a nord e riparata dai venti dominanti. I greci chiamarono quella forma ankon, gomito, e il nome è rimasto.
Due colli
La città vecchia sale sul colle Guasco, con la cattedrale in cima, e sull'Astagno, con la cittadella. Fra e sotto di essi la città moderna riempie il pendio fino alle banchine: per questo quasi ogni strada di Ancona è in pendenza.
Il Conero
A sud il promontorio sale al Monte Conero, 572 metri, e cade dritto in mare con pareti bianche. È l'unico capo di qualche rilievo fra Trieste e il Gargano, e rende l'acqua sotto di sé limpida e profonda dove il resto dell'Adriatico è basso e sabbioso.
Terreno instabile
Le stesse argille che fanno i colli li fanno muovere. La frana del dicembre 1982 spostò un largo settore del versante settentrionale, e qui il terreno è sotto monitoraggio continuo.
L'entroterra
Dietro la città il paesaggio degrada in colline basse di argilla e vigne che risalgono verso l'Appennino, con la valle dell'Esino come via principale.
La badia e le grotte
Sotto le pareti del Conero la riva è di ciottoli e roccia e non di sabbia, con cale raggiungibili solo a piedi o in barca e, a Portonovo, un laghetto d'acqua dolce a pochi metri dalla spiaggia.
Guardando a est
Ancona guarda i Balcani e non l'Italia, e l'orario dei traghetti rende quella geografia evidente. La traversata verso la costa croata è più breve del viaggio in auto fino a Roma.
Clima
Ancona ha un clima costiero mediterraneo, mitigato in ogni direzione dal mare in cui sta.
Inverno
L'inverno è mite per gli standard italiani dell'interno, e umido, con massime intorno ai 10°C e gelate rare sulla costa. La neve arriva in città ogni qualche anno e raramente resta, mentre le colline dietro la prendono più spesso.
La bora
Il nordest freddo che scende lungo l'Adriatico prende Ancona in pieno. È ciò che rende la città più fredda di quanto dica il termometro, ed è anche il motivo per cui il porto fu costruito dove sta.
Primavera
La primavera è lunga e piacevole, con aprile e maggio caldi, verdi e limpidi; il mare resta freddo fino a giugno inoltrato.
Estate
Luglio e agosto sono caldi e umidi più che torridi, con massime sopra i trenta e temperature dell'acqua che rendono il bagno la risposta ovvia. L'umidità è il tratto dominante e rende appiccicose le notti nella città bassa.
Autunno
Settembre è probabilmente il mese migliore dell'anno: il mare è al massimo, le spiagge del Conero si svuotano dopo Ferragosto e la luce è lunga. La pioggia aumenta fra ottobre e novembre.
Precipitazioni
Moderate e distribuite, più forti in autunno. Le piogge autunnali intense sono anche ciò che innesca i movimenti sui versanti instabili: qui non è solo una questione di ombrelli.
Il mare come termostato
Qui l'Adriatico è basso e si scalda lentamente: per questo il mare a giugno è ancora freddo e a ottobre ancora balneabile, e per questo la città d'inverno è più mite e d'estate meno rovente delle colline a venti chilometri nell'interno.
Cosa portare
Qualcosa di antivento d'inverno, e scarpe da strade ripide in ogni stagione.