Skip to content

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno: Geografia e clima

Geografia

Ascoli sta in una conca all'incontro di due fiumi, con terreno alto intorno quasi da ogni parte.

La confluenza

Il Castellano si getta qui nel Tronto, e la città antica occupa la lingua piatta di terra fra i due. Tutti e due i fiumi scorrono in gola appena a monte: per questo i ponti sono così spettacolari e per questo la città si difendeva su due lati senza mura.

Il travertino

La roccia è il punto. Il travertino — carbonato di calcio precipitato da acque sorgive — si cavava a pochi chilometri in quantità enorme, si taglia netto appena estratto e indurisce all'aria. Dalle pile romane ai marciapiedi del Novecento è tutto fatto di quello, ed è l'unica ragione per cui la città ha questo aspetto.

I Sibillini

A nord-ovest si alzano i Monti Sibillini, calcarei, sopra i 2.400 metri, parco nazionale con il Piano Grande dall'altro versante. Si vedono dalla città e tengono la neve fino a tarda primavera.

La Laga

A sud-ovest, oltre il Tronto, stanno i Monti della Laga, insoliti nell'Appennino centrale perché arenacei e non calcarei: per questo sono verdi, umidi e pieni di cascate dove i Sibillini sono aridi.

Il mare

L'Adriatico è a una venticinquina di chilometri a est lungo la valle del Tronto, e strada e ferrovia seguono entrambe il fiume fino al mare.

Un angolo sismico

Ascoli sta vicino al sistema di faglie che ha prodotto la sequenza del 2016, e qui il terreno si è mosso ripetutamente lungo tutta la storia documentata.

Clima

Ascoli sta in basso e a soli venticinque chilometri dal mare, il che la rende molto più dolce delle montagne che la circondano.

Inverno

L'inverno è fresco e umido più che rigido, con massime intorno ai 10°C e gelate nelle notti serene. In città la neve cade in qualche inverno e raramente resta, mentre i Sibillini e la Laga alle spalle restano bianchi per mesi.

Primavera

La primavera arriva presto sul fondovalle e tardi in montagna, e quindi aprile e maggio offrono colline verdi, camminate comode e la neve ancora visibile sull'orizzonte. Con l'autunno è il periodo più piovoso.

Estate

Luglio e agosto sono caldi e piuttosto asciutti, spesso oltre i 30°C, e il travertino trattiene il calore: le piazze restano tiepide fino a sera, ed è esattamente per questo che d'estate la città vive fuori dopo il tramonto.

La brezza di mare

Quasi ogni pomeriggio d'estate risale la valle del Tronto una brezza dall'Adriatico che smorza il caldo: uno dei vantaggi pratici di stare venticinque chilometri nell'interno e non cinquanta.

Autunno

Settembre e ottobre sono i mesi migliori: caldi, stabili, con la giostra alle spalle e le montagne al massimo della nitidezza.

Precipitazioni

Moderate, concentrate in novembre e in primavera. La Laga, essendo arenaria, ne riceve molte più della città e alimenta le cascate che la rendono degna di una gita.

Le olive e la stagione

Sul fondovalle il periodo senza gelate è abbastanza lungo per l'olivo: per questo gli oliveti arrivano fin sul bordo della città, e il frutto per cui è famosa cresce a vista d'occhio da qui.

Cosa portare

Per le sere d'estate non serve nulla; per l'inverno un cappotto, non attrezzatura da montagna.

Habitat e biodiversità

Fauna e uccelli

← Torna alla panoramica di Ascoli Piceno