Agnone
Agnone historical timeline
History
Agnone è stata per mille anni un paese manifatturiero di montagna, cosa rara nel Mezzogiorno.
I Sanniti
Nella zona c'era un insediamento sannitico, e il grande santuario di Pietrabbondante, a venti minuti, fu uno dei centri religiosi della confederazione prima che Roma lo distruggesse.
Le campane
I Marinelli fondono campane qui dall'anno Mille circa. L'attività non ha mai lasciato né il paese né la famiglia: è l'azienda più antica d'Italia, e le sue campane suonano in chiese di tutto il mondo.
I veneziani
Dal medioevo una colonia mercantile veneziana si insediò ad Agnone commerciando metalli lavorati, e diede al paese un quartiere, una chiesa e una rete commerciale sproporzionata alle sue dimensioni. Il leone di San Marco è ancora scolpito nel centro storico.
Rame e oro
Al culmine Agnone aveva centinaia di botteghe che battevano il rame e lavoravano metalli preziosi, rifornendo tutto il regno di Napoli. Il mestiere è arrivato al Novecento e poi è crollato con il mercato delle pentole fatte a mano.
L'emigrazione
Dal 1880 il paese si è svuotato verso le Americhe, e di nuovo dopo la guerra verso il nord Italia. Agnone ha perso più della metà della popolazione dal 1900 e continua a perderla.
Un paese di scuole
I mestieri del metallo richiedevano disegno, chimica e progetto, e dall'Ottocento Agnone mantenne scuole e una biblioteca pubblica sproporzionate alla propria taglia; l'istituto tecnico di qui formava artigiani per tutta la provincia.
La guerra
Nel 1943 il fronte del Sangro correva a nord di qui, e i paesi di montagna furono contesi e in parte distrutti.