Bari
Bari: Geografia
Bari sta a metà della costa adriatica italiana, su un ripiano calcareo basso e pianeggiante, e il sito fu scelto per l'unica cosa che a quella costa manca.
Il promontorio
Questo litorale corre dritto per decine di chilometri, con pochissime rientranze naturali. Bari occupa un piccolo capo arrotondato che lo interrompe, offrendo riparo su due lati insieme. La città vecchia riempie quel capo; il bacino a nord-ovest è il porto commerciale e dei traghetti, quello più piccolo a sud-est è il vecchio porto peschereccio.
La Terra di Bari
Verso l'interno il terreno sale dolcemente nella Terra di Bari, una piana calcarea di uliveti, mandorli e vigne che risale verso la Murgia. È coltivata in modo intensivo da millenni: l'economia dell'olio d'oliva qui è tra le maggiori d'Italia.
Niente fiumi, solo lame
Fiumi veri non ce ne sono. Attraversano la piana le lame: solchi carsici poco profondi e a fondo piatto, asciutti quasi tutto l'anno, che portano acqua solo dopo le piogge forti. La Lama Balice passa appena a nord della città. Quando scorrono esondano in fretta, ed è un problema comunale ricorrente.
Il mare della città
A Bari si fa il bagno sotto casa. A sud del porto vecchio la costa è roccia bassa e piattaforme di cemento, con una vera spiaggia di sabbia dentro i confini urbani, Pane e Pomodoro. L'acqua è bassa e limpida sul calcare, e le spiagge migliori cominciano poco più giù verso Polignano e Monopoli, dove il litorale diventa falesia bassa.
Piatta e bassa
Il centro sta pochi metri sopra il mare, e l'area urbana è tanto piatta che gli unici due punti di riferimento visibili da lontano sono il campanile della cattedrale e le gru del porto.