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Alghero

Alghero historical timeline

History

La storia di Alghero ruota attorno a un solo evento del 1354 che cambiò chi ci abitava.

Fondazione genovese

La città fu fondata nel XII secolo dai Doria, famiglia genovese, come porto fortificato su una costa che volevano controllare. Nel Trecento passò più volte tra mani genovesi e aragonesi.

Il 1354

Dopo un lungo assedio, Pietro IV d'Aragona prese la città. La popolazione esistente fu espulsa o se ne andò, e Alghero fu ripopolata con coloni catalani, soprattutto dalla zona di Barcellona. Divenne una colonia catalana dentro un'isola sarda: città regia, presidiata e murata, tenuta di proposito separata dalla campagna intorno.

È quella separazione ad aver fatto sopravvivere la lingua. Per secoli dentro le mura si parlò catalano e fuori sardo, e la città fu detta Barceloneta, piccola Barcellona.

I secoli spagnoli

Sotto la Spagna mura e bastioni furono rifatti contro l'artiglieria, e Alghero restò piazzaforte con presidio, prospera di corallo e di commerci.

Carlo V

Nel 1541 l'imperatore Carlo V fece scalo ad Alghero con la flotta diretta ad Algeri. Avrebbe guardato la città dal bastione dichiarandola bella e ben piantata, e avrebbe detto ai cittadini riuniti che erano tutti cavalieri. Che l'abbia detto o no, la città lo cita da allora, e il bastione su cui stava porta il suo nome.

Savoia e dopo

L'isola passò ai Savoia nel 1720 e la città si aprì lentamente. Le mura verso terra furono abbattute nell'Ottocento; quelle verso il mare furono conservate e oggi sono la passeggiata.

Età moderna

Le bonifiche degli anni Trenta crearono la città pianificata di Fertilia, poco distante, popolata prima da agricoltori veneti e ferraresi e dopo la guerra da profughi istriani e dalmati. Il turismo è arrivato con l'aeroporto dagli anni Sessanta.

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