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Alghero

Alghero: Cultura

Alghero è l'unico luogo in Italia con una cultura catalana mai importata per spettacolo, e questo modella quasi tutto.

La lingua

L'algueres è una varietà di catalano, riconosciuta e coufficiale nel comune. Sta sui cartelli accanto all'italiano, si insegna in alcune scuole e si parla ancora, anche se, come per quasi tutte le lingue minoritarie, da una quota di popolazione in calo e anziana. Le istituzioni catalane mantengono rapporti con la città, e i visitatori catalani scoprono di farsi capire.

Il corallo

Il corallo rosso si pesca su questa costa da secoli e si lavora in gioielleria in città. Il ramo di corallo è nello stemma di Alghero. La raccolta è oggi limitata e sotto licenza dopo decenni di sfruttamento eccessivo, e i laboratori rimasti lavorano un materiale davvero scarso.

Come sta la lingua

Non bene, e la città lo dice abbastanza apertamente. L'UNESCO classifica l'algueres come lingua in pericolo; la quota di popolazione che lo parla è calata di continuo nel Novecento, via via che l'italiano diventava la lingua della scuola, del lavoro e della televisione. Ci sono corsi, segnaletica, presenza radiofonica e associazioni che ci lavorano, e ci sono bambini che lo imparano senza avere nonni catalanofoni. Se basti, qui, è una domanda aperta.

Che cosa si mangia

L'eredità catalana è più evidente a tavola. L'aragosta alla catalana, servita fredda con pomodoro crudo e cipolla, è il piatto della città e in quella forma non esiste altrove in Italia. Accanto: ricci d'inverno, piatti di riso discesi dalla paella, e i bianchi Torbato e Vermentino della piana alle spalle.

La Settimana Santa

I riti sono di forma spagnola e si svolgono in parte in catalano, cosa che in Italia non ha eguali.

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