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Alghero

Alghero: Geografia e clima

Geografia

Alghero sta su un'ampia baia della costa nord-occidentale, con un porto riparato e, subito a nord, uno dei litorali più spettacolari dell'isola.

La baia e il promontorio

La città occupa un basso promontorio roccioso sul lato meridionale della baia. A nord la costa si gonfia in Capo Caccia, una massa di calcare bianco che precipita a picco in mare per ben oltre cento metri e racchiude Porto Conte, baia così profonda e riparata che i romani la chiamavano Porto delle Ninfe.

Calcare e grotte

Capo Caccia è crivellato di grotte, formate quando il mare era più basso e oggi in parte allagate. La Grotta di Nettuno è la famosa, con ingresso al livello del mare e un lago salato all'interno. I subacquei ne frequentano altre, tra cui la grotta di Nereo, una delle maggiori grotte sommerse del Mediterraneo.

Il corallo

La piattaforma rocciosa al largo ospita il Corallium rubrum, il corallo rosso che ha dato il nome a questa costa e un mestiere alla città. Cresce lentamente su roccia in ombra e in profondità, ed è oggi rigidamente regolato dopo essere stato sfruttato all'eccesso.

Uccelli e un lago

Le falesie di Capo Caccia ospitano una delle ultime colonie italiane di grifone. Nell'entroterra, il lago di Baratz è l'unico lago naturale della Sardegna: tutti gli altri sono invasi artificiali.

Al largo e a nord

Sotto il promontorio stanno due isolotti: la Foradada, bucata da un tunnel naturale, e l'Isola Piana. A nord di Capo Caccia la costa prosegue oltre l'Argentiera, villaggio minerario d'argento abbandonato negli anni Sessanta e lasciato in piedi: lavanderie, castelletti e case operaie sopra una spiaggia, uno dei luoghi più strani dell'isola.

Dietro la costa

La Nurra, piana bassa di vigne, olivi e macchia, risale verso Sassari.

Clima

Alghero ha un clima mediterraneo mite, mitigato dall'essere sulla costa occidentale di un'isola ed esposta al mare aperto.

Estate

Luglio e agosto sono caldi e asciutti, con massime di solito tra i 29 e i 32°C: un grado o due meno di Cagliari e nettamente meno opprimenti, perché qui la brezza di mare è costante e l'umidità minore che sul versante orientale dell'isola.

Inverno

Gli inverni sono miti e piovosi. Le massime di gennaio si aggirano sui 14-15°C, sulla costa la gelata è rara, e la campagna resta verde da novembre a maggio.

Il vento

Domina il maestrale da nord-ovest. Soffia forte e spesso, e tutta la costa ne è plasmata: gli alberi si piegano, le falesie sono levigate, e il mare può girare in fretta. È il motivo per cui le gite in barca a Capo Caccia si annullano così spesso, e per cui questa costa è ottima per la vela e difficile per il bagno nel giorno sbagliato.

Pioggia

Circa 550 millimetri l'anno, concentrati tra ottobre e marzo, con l'estate praticamente asciutta.

La primavera e la luce

Aprile e maggio sono la parte meno nota e migliore dell'anno algherese: la Nurra è verde e fiorita, il maestrale si attenua, e la luce della sera sulle mura esposte a ovest è il motivo per cui si fotografa questa città e non un'altra in Sardegna.

Il mare

Balneabile da fine maggio a ottobre. La baia è riparata e bassa sulle spiagge a nord; l'acqua sotto le falesie è profonda e, al confronto, fredda.

Habitat e biodiversità

Fauna e uccelli

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