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Cagliari

Cagliari: Geografia e clima

Geografia

Cagliari sta in fondo al Golfo degli Angeli, sulla costa meridionale della Sardegna, su un sito metà roccia e metà acqua.

Il crinale

La città antica occupa una dorsale di calcare bianco che si alza un centinaio di metri direttamente dalla piana costiera. È l'unica altura rilevante per un bel tratto, ha un porto naturale ai piedi e domina l'intero golfo: ed è l'intera ragione per cui qui c'è una città dai fenici in poi.

Gli stagni

Cagliari è cinta da stagni salati poco profondi: Molentargius a est, sfruttato per il sale fino al Novecento, e Santa Gilla a ovest. Entrambi sono zone umide protette ed entrambi ospitano grandi colonie di fenicotteri rosa, che nidificano dentro i confini comunali e si vedono da normali strade di periferia: cosa insolita per un capoluogo europeo.

Il sale

Molentargius fu salina attiva fino al Novecento, e il nome viene dal sardo molente, l'asino: le bestie che trasportavano il sale fuori dalle vasche. L'industria reggeva proprio perché questo è uno degli angoli più asciutti e ventosi d'Italia, e dentro il parco sopravvivono gli impianti dismessi, i canali e il villaggio dei salinieri.

Il Poetto e la Sella

A est degli stagni la spiaggia del Poetto corre per circa otto chilometri di sabbia chiara e fine, chiusa a ponente dalla Sella del Diavolo, promontorio calcareo con resti punici e romani in cima.

Alle spalle

Verso l'interno il terreno sale in colline basse di macchia e vigna, e la piana del Campidano risale a nord-ovest: il terreno più piatto e fertile di un'isola per il resto montuosa.

Clima

Cagliari ha un clima mediterraneo caldo ed è tra i luoghi più asciutti e soleggiati d'Italia.

Estate

Luglio e agosto sono caldi e di fatto senza pioggia, con massime spesso tra i 31 e i 34°C e lunghi periodi senza una nuvola. La salvezza è la brezza di mare lungo la costa e al Poetto; nell'interno del Campidano si sta parecchio peggio.

Inverno

Gli inverni sono miti e brevi. Le massime di gennaio si aggirano sui 15°C, in città la gelata è praticamente sconosciuta, e a dicembre girare Castello a piedi è perfettamente comodo. È uno degli inverni più caldi d'Italia.

Il vento

Cagliari è davvero ventosa, ed è la cosa che i visitatori si aspettano di meno. Il maestrale da nord-ovest soffia forte e spesso, pulisce l'aria e smorza il caldo; rende anche il Poetto una spiaggia da windsurf seria e a febbraio può far sembrare freddo un giorno tiepido.

Pioggia

Circa 430 millimetri l'anno, pochissimi, quasi tutti tra ottobre e marzo e spesso in rovesci violenti. La siccità estiva è la norma e le restrizioni idriche non sono rare.

Il sole

Cagliari registra uno dei totali di ore di sole più alti tra le città italiane: non è uno slogan da ufficio turistico ma la ragione per cui qui il sale si è prodotto industrialmente per secoli, perché l'evaporazione è rapida e costante da primavera ad autunno. Significa anche che a metà giornata la luce è dura e piatta, e che la città rende meglio presto e tardi.

Il mare

Abbastanza caldo per il bagno da fine maggio a ottobre, e il Poetto è frequentato dai cagliaritani ben oltre quei mesi.

Habitat e biodiversità

Fauna e uccelli

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