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Nuoro

How Was Nuoro Built

Nuoro è una città giovane in un paesaggio antico, e l'edilizia interessante sta quasi tutta fuori.

Il quartiere vecchio

Di Nuoro pre-novecentesca resta San Pietro, piccolo rione di case basse in granito non squadrato, con scale esterne, vicoli stretti e quasi nessun ornamento. È il vernacolo di tutto l'interno: muri spessi, aperture piccole e la stessa pietra grigia di cui è fatta la collina.

La città moderna

Dal 1927 Nuoro fu ampliata come capoluogo, e quasi tutto è edilizia novecentesca ordinaria: strade larghe, palazzine, edifici pubblici. Non è bella e non ha senso fingere il contrario; la qualità della città sta in ciò che contiene.

I paesi della Barbagia

I paesi attorno sono più antichi e più fitti: case di granito addossate sui pendii, corti dietro, e a Orgosolo muri coperti dagli anni Sessanta di murales politici che sono diventati l'identità del paese.

In montagna

Il Supramonte conserva l'edilizia più antica: ricoveri di pastori a secco, i pinnettos con il tetto conico su intelaiatura di ginepro, e siti del Bronzo tra cui Tiscali, villaggio nuragico costruito dentro una dolina calcarea crollata, invisibile finché non ci si sta dentro.

I nuraghi

L'interno è fittissimo di nuraghi, le torri a secco costruite in tutta la Sardegna grosso modo tra il 1800 e il 1100 a.C. e presenti in nessun altro luogo al mondo. Sono coni chiusi per aggetto in blocchi enormi di basalto e granito senza malta, spesso con una scala elicoidale nello spessore del muro, e sull'isola se ne contano a migliaia. Attorno a Nuoro stanno in campi qualunque, non recintati e non segnalati.

Nivola

A Orani, un museo dedicato a Costantino Nivola, i cui rilievi colati nella sabbia portarono questo paesaggio a New York.

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