Nuoro
Nuoro historical timeline
History
La storia della Barbagia è quella di una resistenza a chiunque tenesse la costa, e Nuoro ne è il capoluogo moderno, non quello antico.
Barbaria
Il nome è romano e non è un complimento: le alture erano la Barbaria, la parte della provincia che Roma presidiava invece di governare. La cultura nuragica vi persistette più a lungo che sulle coste, e l'interno conservò lingua e forme sociali attraverso ogni conquista successiva, perché nessun conquistatore ritenne conveniente prenderlo davvero.
Un capoluogo tardo
Nuoro fu un paese di poche migliaia di abitanti fino all'Ottocento e divenne capoluogo di provincia nel 1927. Quasi tutto della città moderna è successivo.
La città letteraria
Per un posto di quelle dimensioni ha prodotto moltissima scrittura. Grazia Deledda vinse il Nobel per la letteratura nel 1926 con romanzi ambientati esattamente in questo paesaggio. Il giorno del giudizio di Salvatore Satta, uscito postumo, è un ritratto della società nuorese oggi considerato tra i grandi romanzi italiani del secolo. Da qui e dal paese accanto vengono il poeta Sebastiano Satta e lo scultore Costantino Nivola.
I sequestri
Dagli anni Sessanta ai Novanta la Barbagia ebbe un grave problema di sequestri organizzati, con ostaggi tenuti nel Supramonte. È finito da decenni e la regione è sicura, ma ha plasmato lo sguardo del resto d'Italia sull'interno ed è ancora la prima associazione che molti italiani fanno.
Lo spopolamento
I paesi si svuotano dal dopoguerra, ed è quello, non la criminalità, il vero problema moderno della regione. Diversi comuni della Barbagia hanno perso più della metà degli abitanti a memoria d'uomo, e le scuole che chiudono una dopo l'altra sono la misura che qui usano tutti.