Nuoro
Nuoro: Geografia e clima
Geografia
Nuoro sta su un ripiano granitico al centro della Sardegna, e tutto dell'interno discende da quella quota e da quella roccia.
Granito e calcare
La città poggia sul granito, con il Monte Ortobene che si alza subito dietro fino a 955 metri: massi arrotondati e lecci, il paesaggio caratteristico della Barbagia. A est la geologia cambia di colpo in calcare e comincia il Supramonte: un altopiano carsico di roccia bianca nuda, doline e grotte sopra Oliena e Orgosolo.
Gorropu
Dove il calcare è inciso dal Flumineddu, la gola di Gorropu scende tra pareti distanti fino a circa quattrocento metri in alto e pochi metri sul fondo. È tra le gole più profonde d'Europa e si raggiunge solo a piedi.
Acqua difficile
Il carso inghiotte le proprie piogge. I torrenti compaiono e spariscono nel giro di poche centinaia di metri, sull'altopiano di sorgenti non ce ne sono quasi, e chi cammina può attraversarlo un giorno intero senza trovare acqua.
Sottoterra
Il calcare conserva alcuni dei sistemi di grotte più estesi d'Italia. L'acqua che si infiltra sul Supramonte viaggia per decine di chilometri sottoterra e riemerge sulla costa, in modo spettacolare alle grotte del Bue Marino presso Cala Gonone, dove una galleria allagata rientra a lungo sotto la montagna. Le immersioni speleologiche hanno rilevato qui passaggi ancora non del tutto esplorati.
Terra vuota
È una delle zone meno popolate d'Italia. Tra i paesi ci sono querceti, affioramenti di granito e pascolo aperto, e le strade corrono a lungo tra un abitato e l'altro.
Quota e mare
La costa dista una quarantina di chilometri a est, ma le montagne in mezzo fanno sì che il tragitto duri un'ora e che i due climi siano davvero diversi.
Clima
Nuoro ha un clima interno d'altura, e la differenza rispetto alla costa sarda è la cosa che i visitatori sbagliano più spesso.
Estate
Luglio e agosto sono caldi e asciutti, con massime di solito tra i 30 e i 33°C, ma la quota rende le notti fresche e l'umidità bassa. Si sta parecchio meglio che sulla costa, e la Barbagia è dove vanno i sardi stessi ad agosto.
Inverno
L'inverno è davvero freddo. Le massime di gennaio sono attorno ai 10°C, le notti sotto zero sono normali e quasi ogni anno nevica in città e regolarmente sul Monte Ortobene e sul Supramonte. Chi arriva con l'idea della Sardegna come isola calda a febbraio resterà sorpreso.
Pioggia
Circa 750 millimetri l'anno, molti più di Cagliari, perché le montagne intercettano le perturbazioni. L'autunno porta piogge forti, e il carso le assorbe quasi tutte.
Primavera e autunno
Il meglio dell'anno, e di parecchio. Maggio e giugno sono verdi e fioriti; settembre e ottobre sono caldi, limpidi e sono la stagione delle feste autunnali della Barbagia.
L'inversione di agosto
Vale la pena dire la conseguenza pratica: in piena estate la parte comoda della Sardegna è l'interno, non la costa. Qui le notti scendono verso i diciotto gradi mentre i paesi costieri restano pesanti e umidi, e la lecceta dell'Ortobene è un clima ancora diverso. I sardi lo sanno da sempre: per questo ad agosto la Barbagia si riempie di sardi e di nessun altro.
Tempo di montagna
Sul Supramonte le condizioni cambiano in fretta e la nebbia è frequente. Chi cammina lo sottovaluta con regolarità, ed è un paesaggio senza copertura telefonica.