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Nuoro

Informazioni pratiche per visitare Nuoro

Connettività e Internet

Nuoro è la più isolata delle tappe sarde, ed è buona parte del suo carattere.

Non c'è aeroporto. Olbia dista circa un'ora e mezza di strada ed è il punto di arrivo abituale; Cagliari circa due ore, Alghero altrettanto.

Gli autobus vanno a tutte e tre e sulle direttrici principali sono abbastanza frequenti.

I treni raggiungono Nuoro solo con una lenta diramazione per Macomer sulla Cagliari-Sassari; non è una via praticabile.

Contano le strade: la SS131 DCN passa a nord e la SS389 attraversa l'interno. Sono buone per gli standard sardi, ma curvano.

La costa di Orosei e Cala Gonone dista circa un'ora a est.

La copertura mobile è buona in città e nei paesi e inaffidabile o assente nel Supramonte, il che conta se ci si cammina.

Sicurezza (aggiornamento 2026)

Nuoro e la Barbagia sono sicure, e la fama è vecchia di decenni.

La stagione dei sequestri è finita negli anni Novanta. Nell'interno la criminalità ordinaria è bassa, più bassa che nella maggior parte delle città italiane, e i visitatori non sono un bersaglio.

I pericoli veri sono ambientali. Il Supramonte è terreno di montagna serio: carso con doline nascoste, senza acqua, senza campo e con tempo che cambia in fretta. Ogni anno ci si perde. Non andate oltre i sentieri segnati senza guida, e dite a qualcuno il vostro itinerario.

La gola di Gorropu richiede una vera camminata di andata e ritorno e si allaga dopo le piogge forti.

Le strade di montagna sono tortuose, a volte con bestiame, e poco illuminate.

L'inverno porta ghiaccio e neve in quota, e le strade alte possono chiudere.

D'estate l'incendio è un rischio reale in tutto l'interno.

I soccorsi si raggiungono al 112.

Considerazioni Sanitarie

Non servono vaccinazioni né precauzioni particolari; gli standard sono quelli italiani.

Quota e freddo sono ciò che i visitatori valutano male. Nuoro d'inverno è davvero fredda e le montagne lo sono di più: preparatevi per una regione di montagna, non per un'isola.

Camminare nel Supramonte è più duro di quanto le distanze suggeriscano: calcare accidentato, niente ombra e nessuna sorgente su cui contare. Portate più acqua di quanta pensiate di usarne.

Nei querceti e nei pascoli ci sono zecche.

D'estate il caldo è secco più che umido, e aiuta, ma in quota il sole è forte.

Le farmacie sono in città con turni esposti; nei paesi la copertura è limitata.

L'Ospedale San Francesco di Nuoro ha un pronto soccorso e serve tutto l'interno.

La tessera sanitaria europea è accettata; un'assicurazione di viaggio conviene, soprattutto se pensate di camminare.

Informazioni di Emergenza

Il numero unico di emergenza in Italia è il 112, che raggiunge polizia, ambulanza e vigili del fuoco, di norma con operatori che parlano inglese.

Altri numeri ancora in uso: 113 polizia, 118 emergenza sanitaria, 115 vigili del fuoco.

L'Ospedale San Francesco di Nuoro ha il pronto soccorso più vicino ed è l'ospedale di riferimento per l'interno.

Qui non ci sono consolati stranieri. La rappresentanza consolare più vicina è a Cagliari, le ambasciate sono a Roma.

I furti si denunciano ai Carabinieri o alla Polizia di Stato, per il verbale che l'assicurazione richiederà.

Il soccorso alpino si coordina attraverso il 112 ed è il numero che qui conta di più. Nel Supramonte spesso non c'è campo: lasciate a qualcuno il vostro itinerario e l'ora prevista di rientro, perché è su quelle informazioni che si baserà una ricerca.

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