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Olbia

How Was Olbia Built

Olbia e la sua provincia sono costruite in granito, e le due cose più interessanti distano seicento anni e un'enorme distanza sociale.

San Simplicio

La basilica fu costruita tra XI e XII secolo in granito locale, nei modi del romanico pisano ma irruvidita dal materiale: il granito non si intaglia come il calcare, quindi il dettaglio è semplificato, le arcate pesanti e le superfici lasciate grezze. L'effetto è severo e solidissimo, ed è il miglior edificio medievale del nord dell'isola. Sta un poco discosta dal centro perché era fuori dalla città medievale, accanto a una necropoli romana.

Costruire in granito

L'edilizia gallurese tradizionale è a blocchi di granito a secco o appena allettati, con finestre piccole e architravi pesanti, e come forma rurale caratteristica gli stazzi: case isolate sparse sulle colline invece che raccolte in paesi.

Lo stile Costa Smeralda

Dal 1962 gli architetti del consorzio inventarono un vernacolo che non era mai esistito: intonaci bianchi e ocra su muri curvi, travi di ginepro, coppi fatti a mano, coperture spezzate perché sembrassero cresciute nel tempo, e la regola che nulla si vedesse dal mare. È una finzione progettata di antica costa di pescatori, eseguita con vera abilità, su un litorale che prima non aveva quasi edifici.

Ciò che c'era prima di tutto

Sulle alture attorno al golfo stanno le costruzioni più antiche: il nuraghe di Cabu Abbas, torre a secco dentro un'imponente cinta, e la tomba dei giganti di Su Monte 'e s'Abe, sepoltura collettiva con l'esedra curva di lastre infisse. Sono entrambe dell'età del Bronzo, entrambe dello stesso granito, ed erano in piedi da ben oltre mille anni quando i cartaginesi fondarono il porto.

L'Olbia del dopoguerra

Il centro è ricostruzione semplice dopo i bombardamenti del 1943, ed è la ragione onesta per cui Olbia non è bella.

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