Olbia
Olbia historical timeline
History
Olbia è molto più antica di quanto sembri e ha passato un lunghissimo tratto della sua storia a non essere quasi nulla.
Il porto antico
Fondata da Cartagine, e forse da greci prima ancora, Olbia divenne un porto romano di peso sulla rotta tra l'Italia e l'isola. Navi da guerra e mercantili romane affondate nel golfo — alcune a quanto pare autoaffondate durante un'incursione vandalica — furono ritrovate nel fango portuale durante lavori negli anni Novanta e sono oggi al museo.
Terranova
Dopo Roma la città si rimpicciolì. Fu bizantina, poi parte del giudicato di Gallura, quindi pisana e aragonese, e per secoli si chiamò Terranova Pausania. Il nome Olbia è stato ripristinato solo nel 1939.
La malaria
È il fatto che spiega tutto il resto. Le pianure costiere della Gallura erano malariche, e lo rimasero fino al Novecento. La popolazione restò scarsa, la costa vuota, e la terra vicino al mare valeva pochissimo. Una campagna di eradicazione del dopoguerra, alla fine degli anni Quaranta, eliminò la zanzara anofele dalla Sardegna, e solo allora questa costa divenne abitabile in senso moderno.
La Costa Smeralda
Nel 1962 un consorzio guidato dall'Aga Khan IV cominciò a comprare quella costa vuota e a poco prezzo a nord di Olbia, sviluppandola sotto stretto controllo architettonico. Porto Cervo e i resort attorno hanno creato in una generazione uno dei litorali più cari del Mediterraneo, e hanno fatto di Olbia il suo aeroporto.
Il 1943
I bombardamenti alleati colpirono duramente il porto: per questo il centro è in gran parte postbellico.