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Castellina in Chianti

Castellina in Chianti: Cultura

Il simbolo del paese spiega quello della regione. Lo stemma di Castellina, riconosciuto con decreto del 17 ottobre 1932, reca una chiesa fiancheggiata da una torre aperta e finestrata con sopra un gallo. Il gallo che canta dalla cima della torre quasi diroccata, accanto all'antica chiesa di San Salvatore, è l'emblema della Lega del Chianti, ed è anche il ricordo della tregua faticosamente raggiunta fra la repubblica fiorentina e quella senese di cui il comune fu testimone.

La leggenda si racconta a Fonterutoli. Durante le guerre fra Siena e Firenze, Fonterutoli fu sede degli accordi che posero fine alla disputa sui territori del Chianti; si narra che il confine dovesse essere stabilito nel punto d'incontro fra due cavalieri partiti dalle rispettive città al primo canto del gallo — e che l'incontro avvenne proprio presso Fonterutoli.

L'arte sacra sopravvive in frammenti, quasi tutti salvati — e spesso attribuiti male. La chiesa di San Salvatore conserva un affresco staccato con Madonna col Bambino del pittore del primo Quattrocento detto Maestro di Signa, una statua lignea policroma di san Barnaba di uno scultore della metà del Quattrocento e, dentro una teca, il corpo di san Fausto martire, donato da una ricca famiglia senese. Da quel momento san Fausto divenne protettore del Chianti, invocato nella siccità e durante la vendemmia. La Madonna col Bambino e santi di Bicci di Lorenzo che le guide collocano talvolta in questa chiesa è un'altra opera in un altro edificio: appartiene alla pieve di Sant'Agnese in Chianti, nella riserva naturale del comune.

Ogni luglio la musica torna nella fortezza. Musica al Museo, promossa dal Comune, porta i concerti nella Rocca quattrocentesca e abbina ogni serata ai vini di un'azienda castellinese. L'ingresso è gratuito.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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