Gaiole in Chianti
Gaiole in Chianti: costruzione e trasformazioni nel tempo
La storia costruttiva di questo comune è fatta di castelli, e si legge dai materiali. A Brolio le varie epoche sono facilmente distinguibili grazie al diverso uso dell'antico materiale costruttivo, la pietra serena, e del mattone: del castello vero e proprio si riconosce come originale soltanto il basamento del cassero, risalente ai primi anni del mille, mentre le mura ben conservate sono tipiche dell'architettura medievale rinascimentale.
L'Ottocento vi aggiunse un maniero inglese in mattoni. Nel 1835 Bettino Ricasoli incaricò l'architetto Pietro Marchetti di modificare Brolio secondo il gusto del revival gotico, movimento romantico originato in Inghilterra: l'antica fortezza fu trasformata in maniero inglese, usando il mattone come materiale principale, aprendo finestre in stile Tudor e inserendo torrette merlate estranee all'architettura locale.
A Meleto l'impianto militare è sopravvissuto alla conversione. Un quadrilatero irregolare con al centro la torre del cassero; grandi lavori furono effettuati dopo il 1480, quando furono realizzate le due possenti torri cilindriche bastionate ai margini meridionali, i più esposti in caso d'assedio, e i ballatoi in mattoni provvisti di beccatelli agli angoli settentrionali.
A Vertine il cassero è un manuale. Un possente torrione a pianta rettangolare rivestito in filaretto di alberese, con finestre ad arco ribassato a ogni piano e, sul lato interno, una porta con stipiti in arenaria; a fianco l'unica porta rimasta, un arco a tutto sesto che sovrasta un arco ribassato in laterizio. Il circuito era in origine grossomodo ellittico e scandito da torri, una delle quali, alla porta principale, costituiva il cassero.
A Coltibuono la chiesa si legge in due materiali. La navata presenta un paramento murario in ciottoli di fiume di modesta fattura, mentre nel transetto, nell'abside e nel campanile il paramento è in filaretto di alberese. La copertura della navata è una falsa volta settecentesca con affreschi e stucchi tardo barocchi; le volte a botte del transetto sono originali.
E la parrocchiale in paese è un edificio moderno in pietra antica. San Sigismondo è una costruzione neogotica rivestita di pietra serena, tranne che nella facciata.
