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Radda in Chianti

Radda in Chianti: Cultura

Lo stemma del paese reca tre alberi di verde su pianura erbosa, e sono olmi. Tre olmi si trovavano anticamente nella piazza del castello, centro della vita cittadina: sotto la loro ombra gli anziani si riunivano per discutere le questioni della vita cittadina e i sacerdoti impartivano insegnamenti religiosi. Ricordano inoltre la collocazione di Radda a capo di un terziere della Lega del Chianti.

L'emblema della Lega è poi diventato un marchio. La Lega del Chianti, creata da Firenze nel 1384 e composta di comunità rurali dette popoli dotate di uno statuto di quell'anno, ebbe per stemma l'immagine di un gallo nero su fondo oro. Parzialmente modificata, divenne il simbolo del vino Chianti Classico. La Lega sopravvisse alla fine delle lotte fra Firenze e Siena come semplice ripartizione amministrativa e fu soppressa solo nel 1774 da Pietro Leopoldo, che la suddivise nei tre comuni attuali.

Anche il confine ha un documento fondativo. La mostra permanente della Casa Chianti Classico ripropone i trecento anni della delimitazione della zona vitivinicola del Chianti, dall'editto di Cosimo de' Medici del 1716 fino ai giorni nostri.

L'arte sacra sopravvive nelle frazioni quanto in paese. La chiesa del convento sotto Radda conserva un Neri di Bicci datato 1474 — una Madonna col Bambino tra i santi Niccolò, Giovanni Battista, Maria Maddalena e Antonio Abate — e la Commenda di Sant'Eufrosino a Volpaia custodì, fino alla sconsacrazione del 1932, un'importante pala di Cosimo Rosselli del 1480, oggi a Firenze.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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