Museo Etrusco Guarnacci
Museo Etrusco Guarnacci cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026- — Mario Guarnacci nasce a Volterra. Diventerà nobile abate e, nelle parole del museo stesso, zelante collezionista di antichità.
- prima del 1761 — Guarnacci acquista palazzo Maffei, in quella che era allora via Guidi e oggi è via Matteotti, espressamente per ospitare la sua raccolta.
- — il museo nasce: Guarnacci dona il suo patrimonio archeologico, oltre 600 urne funerarie, insieme a una biblioteca di più di 50.000 volumi, al "pubblico della città di Volterra". Diventa uno dei musei pubblici più antichi d'Europa.
- 1767 — Guarnacci pubblica Le Origini Italiche, libro controverso ai suoi tempi, in cui sostiene che la cultura greca e latina abbia origine in una civiltà etrusca anteriore.
- — Guarnacci muore, e raccolta e biblioteca vengono trasferite nel duecentesco Palazzo dei Priori.
- — il vescovo Incontri dona le figurine votive in bronzo e i gioielli dalla tomba dei Gesseri di Berignone.
- — accresciuta da donativi, acquisti e scavi propri, la raccolta viene trasferita dal direttore Niccolò Maffei in palazzo Desideri Tangassi, dove resta.
- 1892 e 1898 — si scavano le necropoli della Badia e della Guerruccia; il loro materiale riempie la prima sala del piano terreno.
- — ulteriori reperti dal sito, dalla Tomba del Guerriero, vengono scoperti — fra cui un elmo bronzeo a cresta e una fiasca in lamina di bronzo — e aggiunti all'esposizione.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
