Cortina d'Ampezzo
Informazioni pratiche per visitare Cortina d'Ampezzo
Come Spostarsi
Cortina non ha stazione ferroviaria. La linea che la serviva chiuse nel 1964; il suo sedime è oggi la ciclabile verso Dobbiaco, che è uno dei modi più piacevoli per vedere la valle.
L'accesso è su strada. Gli autobus arrivano da Calalzo di Cadore (la stazione più vicina, circa un'ora) e da Venezia, Belluno e Dobbiaco. In auto Venezia dista circa due ore e mezza e Belluno circa un'ora e mezza.
L'abitato è piccolo e percorribile a piedi: il Corso Italia è sostanzialmente tutto. Le funivie dai margini del paese raggiungono la Faloria e le Tofane, e sono il modo pratico per entrare in montagna senza automobile.
Per le Tre Cime e Misurina l'autobus stagionale è davvero migliore dell'auto: la strada è a pedaggio e il parcheggio si riempie presto.
Connettività e Internet
La copertura è buona in conca e lungo le strade principali, e inaffidabile sulle alte vie e nelle valli laterali. Conviene considerarla assente sopra le stazioni delle funivie.
Chi proviene dall'Unione Europea usa il proprio piano in roaming; gli altri possono acquistare una SIM prepagata in paese. Il Wi-Fi è normale in hotel e caffè e di norma assente nei rifugi, cosa che fa parte del loro fascino.
Sicurezza (aggiornamento 2026)
Cortina è un paese sicuro. I rischi sono alpini, e vengono sottovalutati perché le funivie rendono l'alta montagna così facile da raggiungere.
- Una funivia vi porta in terreno serio in dieci minuti. Il terreno sopra le stazioni a monte è esposto, il tempo cambia in fretta e i temporali pomeridiani sono di routine d'estate. Conviene partire presto e rinunciare presto.
- Le vie ferrate richiedono attrezzatura e competenza: imbrago, set da ferrata omologato e la capacità di usarli. Non sono sentieri con un corrimano.
- La neve permane fino a luglio sulle esposizioni nord e nei canaloni, e un innocuo nevaio sopra un salto è dove accadono gli incidenti.
- La guida invernale richiede per legge pneumatici invernali o catene, e i passi chiudono con il maltempo.
- Il soccorso alpino non è sempre gratuito: conviene verificare la propria assicurazione prima di salire.
Considerazioni Sanitarie
Cortina dispone dell'Ospedale Codivilla-Putti, struttura piccola con pronto soccorso; i casi gravi vanno a Belluno, a circa un'ora e mezza. D'inverno e in alta stagione il servizio locale è fortemente caricato dagli infortuni sciistici.
I visitatori dell'Unione Europea con tessera TEAM valida sono assistiti alle stesse condizioni dei residenti. Chi proviene da fuori UE ha bisogno di un'assicurazione sanitaria di viaggio, e chiunque cammini o scii dovrebbe verificare che copra soccorso alpino ed elisoccorso, spesso esclusi e qui costosi.
La quota è modesta a livello del paese ma reale sopra i 2.500 m. L'esposizione al sole su neve e roccia è severa, e la disidratazione è più facile di quanto l'aria fresca suggerisca.
Informazioni di Emergenza
Numero unico di emergenza: 112, gratuito da qualsiasi telefono, per polizia, vigili del fuoco, servizi sanitari e soccorso alpino.
Soccorso alpino: tramite il 112. Conviene dare un numero di sentiero, il nome di un rifugio o una stazione di impianto: un riferimento preciso vale assai più della descrizione di un panorama.
Ospedale: Codivilla-Putti a Cortina per le urgenze; i casi maggiori si trasferiscono a Belluno.
Polizia: la stazione dei Carabinieri in paese gestisce la maggior parte dei casi; una denuncia formale serve per le richieste assicurative.
Passaporto smarrito: occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato del proprio paese, quasi tutti a Roma o a Milano.