Delta del Po
Delta del Po Cultura
L'identità del Delta è costruita su pesca e molluschicoltura. Le cozze di Scardovari hanno denominazione protetta, i banchi di vongole si lavorano da piccole barche piatte, e i casoni di legno e i capanni su palafitte lungo i bordi lagunari ne sono l'architettura di servizio.
L'anguilla è il piatto e la cattura tradizionali -- alla griglia, o conservata -- e le valli da anguilla del basso Po furono un tempo famose ben oltre la regione.
Il riso è l'altro prodotto: il Riso del Delta del Po ha indicazione geografica protetta e cresce sulle terre bonificate dietro le lagune.
L'alluvione del 1951 è la memoria collettiva che definisce la zona, e l'emigrazione che ne seguì è la ragione per cui tanti cognomi polesani ricorrono a Milano, a Torino e all'estero.
Questo non è un paesaggio monumentale e nei paesi c'è poco da vedere. La cultura qui sta fuori sull'acqua, e il modo per incontrarla è uscire con chi ci lavora.