Padova
How Was Padova Built
I portici sono l'elemento costruito che definisce la città e insieme il meno commentato. Percorsi arcuati continui lungo quasi tutte le vie centrali, furono realizzati a episodi dal medioevo in poi, e il loro effetto è pratico più che decorativo: il centro storico si attraversa quasi da un capo all'altro senza bagnarsi.
Il Palazzo della Ragione, avviato nel 1218, racchiude uno dei più ampi saloni medievali d'Europa senza alcuna colonna interna a sostenerne la copertura. L'attuale tetto ligneo, a forma di scafo rovesciato, fu innalzato sopra la sala all'inizio del Trecento; il piano terra sottostante è mercato coperto da ottocento anni e lo è tuttora. È un unico edificio che svolge simultaneamente funzioni civiche, giudiziarie e commerciali.
La Basilica di Sant'Antonio, edificata tra il 1232 e il 1310 circa, è architettonicamente anomala per l'Italia: otto cupole, due campanili simili a minareti e una pianta che attinge apertamente a modelli bizantini e persino islamici, con ogni probabilità attraverso l'architettura veneziana rivolta a oriente. Sembra un edificio proveniente da altrove, e in parte lo è.
Prato della Valle è un'opera deliberata di ingegneria civica settecentesca: circa 90.000 metri quadrati, bonificati scavando un canale ellittico in quella che era area paludosa e cinti da 78 statue di uomini legati alla città. È una delle piazze più ampie d'Europa, ed esiste perché qualcuno decise di fare di una palude un palcoscenico.