
L'Aquila Guida alla Scoperta
Perché Visitare L'Aquila in Modo Intelligente
L'Aquila è una città rinascimentale di montagna a 714 metri sotto il Gran Sasso, il massiccio più alto dell'Appennino. Ha una basilica con la facciata a scacchi di pietra rosa e bianca, una fontana con novantanove cannelle e un'indulgenza papale concessa nel 1294 e celebrata ogni agosto da allora.
L'attrito è inevitabile e va saputo prima di arrivare: il terremoto del 2009 uccise 309 persone e svuotò il centro storico. La ricostruzione è ancora in corso. In mezzo alla città ci sono gru, ponteggi e facciate puntellate.
Venite lo stesso, e sapendolo. Ciò che è stato ricostruito lo è stato benissimo, gli studenti sono tornati, e le montagne sopra sono tra le migliori d'Italia. È una delle città più interessanti d'Abruzzo proprio per ciò che sta attraversando.
Come Vivere L'Aquila
Collemaggio
Prima la facciata, da lontano, poi l'interno: volutamente spoglio, e per questo più forte.
Contare le cannelle
Alla Fontana delle 99 Cannelle. È la cosa più antica rimasta in città ed è sopravvissuta al 2009.
Attraversare il centro a occhi aperti
Tra restauri conclusi ed edifici ancora cerchiati d'acciaio. Non è una passeggiata comoda ed è quella onesta.
Salire a Campo Imperatore
In auto o in funivia: un altopiano senza alberi a 1.800 metri con i cavalli, e sopra il Corno Grande.
Mangiare arrosticini
Si ordinano a manciate, si cuociono sulla fornacella, si mangiano con il pane e un rosso ruvido. È il piatto regionale e non è raffinato.
Esserci per la Perdonanza
Se le date tornano. Un'indulgenza di settecento anni in una città che si ricostruisce è una cosa particolare da vedere.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
L'Aquila è una città nel mezzo del più lungo cantiere della sua storia, ed è impossibile visitarla senza accorgersene.
Il terremoto del 2009 non è sfondo. Ha deciso chi vive dove, quali attività siano sopravvissute, come funzioni l'università e di che cosa si discuta. La ricostruzione è stata lenta, costosa e processuale, e gli abitanti hanno opinioni forti e divise su tutto. Ne parlano volentieri: trattare il tema come delicato risulta più imbarazzante che sollevarlo.
In compenso manca in modo evidente l'autocommiserazione. La Perdonanza si è tenuta tra le macerie. I bar hanno riaperto in strutture provvisorie. La cultura di montagna — pastorizia, transumanza, un clima duro — produce una resilienza senza sentimentalismi a cui la città chiaramente attinge.
È anche una vera città universitaria, con la discussione, i prezzi bassi e la vita notturna che ciò comporta, e una cultura dell'aria aperta costruita su alcune delle migliori montagne d'Italia.
I visitatori sono ancora meno di prima del 2009, e di conseguenza benvenuti.
Profilo di Viaggio
- Famoso per Santa Maria di Collemaggio and the Perdonanza, Europe's oldest jubilee • The Fountain of 99 Spouts • Campo Imperatore and the Gran Sasso • A capital city rebuilding itself in public since 2009
- Stili di viaggio Turismo culturale • Storia • Fuori dai circuiti • Escursionismo • Turismo di montagna • Sport invernali • Architettura • Archeologia
- Ambienti di viaggio Città d’arte • Montagna • Parchi nazionali • Campagna
- Come spostarsi No airport and only a slow branch railway, so almost everyone arrives on the frequent A24 coach from Rome, about ninety minutes, or from Pescara in a little under two; the old town sits at 720m and is compact enough to cross on foot, though it is a slope and parts of it are still scaffolded, and Campo Imperatore, Santo Stefano di Sessanio and the Gran Sasso villages effectively need a car outside the summer bus season
Consigli per un Viaggio Responsabile
L'Aquila ha bisogno di visitatori e ha richieste precise da fare loro.
Non trattate i danni come un'attrazione. Fotografare facciate cerchiate è inevitabile e va bene; fotografare dentro le case puntellate della gente, o raccontare la città soprattutto come rovina, no. Questa è una città che lavora, non un memoriale.
Spendete in centro. Le attività che hanno riaperto dentro le mura hanno scommesso sulla ricostruzione, e sono quelle che rendono vivibile il centro.
State del tutto fuori dai cantieri transennati. Non sono staticamente sicuri e sono zone di lavoro attive.
Sul Gran Sasso si tratta di terreno di montagna serio, con tempo che cambia in fretta, e il residuo del Calderone è un sito scientifico monitorato, non una curiosità.
Se comprate zafferano di Navelli, compratelo dai produttori: si raccoglie a mano da quantità enormi di fiori per pochissima spezia, e lo zafferano a buon mercato non viene da qui.
Quando Visitare L'Aquila
Il 28 e 29 agosto c'è la Perdonanza, l'occasione della città e il momento migliore per esserci se la si vuole capire.
Giugno e settembre sono i mesi migliori in assoluto: giornate calde, notti fresche e il Gran Sasso al massimo della percorribilità.
Luglio e agosto sono caldi e piacevoli per gli standard dell'Italia centrale, e la montagna è la ragione per cui si viene.
Ottobre porta le faggete del Gran Sasso che virano e aria tersa su tutta la conca.
L'inverno è freddo e nevoso, con lo sci a Campo Imperatore e una città tranquilla ma pienamente in funzione. Per quanto viva sia il centro conta più il calendario universitario della stagione.
Fine ottobre è la raccolta dello zafferano nella piana di Navelli, interamente a mano, e vale la pena organizzarsi per vederla.
Livelli di Costo del Viaggio a L'Aquila
Quanto si spende davvero all'Aquila
L'Aquila costa poco, in parte perché è una città universitaria e in parte perché il turismo non è tornato ai livelli precedenti al 2009. I posti letto in centro sono ancora limitati dal numero di edifici rientrati in uso: prenotate invece di darlo per scontato. La stagione sciistica a Campo Imperatore è l'unico momento in cui i prezzi si muovono.