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L'Aquila

L'Aquila historical timeline

History

L'Aquila è una città fatta e non cresciuta, ed è stata disfatta più volte.

I novantanove castelli

Fondata a metà Duecento sotto Federico II e il figlio Corrado IV, L'Aquila nacque radunando le popolazioni dei villaggi fortificati intorno in un unico centro nuovo. La tradizione vuole che vi contribuissero novantanove castelli, ciascuno costruendo il proprio quartiere, la propria chiesa e la propria cannella: da qui le novantanove bocche e i novantanove rintocchi battuti ogni sera dalla torre civica. Il numero è simbolico più che un censimento, ma il meccanismo fu reale.

Celestino V

Nel 1294 l'eremita Pietro da Morrone fu incoronato papa a Collemaggio come Celestino V. Emise una bolla che concedeva indulgenza plenaria a chi entrasse nella basilica in un giorno stabilito, la prima indulgenza del genere nella Chiesa, e abdicò dopo cinque mesi: il gran rifiuto per cui Dante lo condannò. L'indulgenza si celebra ogni anno da allora, e nel 2019 l'UNESCO l'ha iscritta.

Ricchezza e declino

La città si arricchì con la lana e con lo zafferano, e nel Quattrocento fu tra le maggiori del regno di Napoli. Il dominio spagnolo, il Forte Spagnolo costruito per controllarla più che per difenderla e il terremoto del 1703 posero fine a tutto questo.

6 aprile 2009

Alle 3.32 del mattino una scossa di magnitudo 6.3 colpì la città. Morirono 309 persone, decine di migliaia rimasero senza casa e l'intero centro storico fu chiuso. Gli abitanti vissero per anni in alberghi sulla costa e in insediamenti provvisori. La ricostruzione è partita lentamente, è stata oggetto di processi e inchieste, e non è ancora finita.

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