Skip to content

L'Aquila

L'Aquila: Geografia e clima

Geografia

L'Aquila sta in un'alta conca intermontana, e tutto di lei — clima, architettura, terremoti — ne discende.

La conca

La città poggia su uno sperone sopra il fiume Aterno, in un'ampia valle cinta di monti, a circa 714 metri. È una di una catena di conche simili che scendono lungo l'Appennino centrale, ciascuna formata da faglie e riempita dai sedimenti di un lago prosciugato da tempo.

Il Gran Sasso

A nord della città il Gran Sasso d'Italia sale a 2.912 metri al Corno Grande, il punto più alto dell'Appennino. Sul suo versante settentrionale sta il Calderone, fino a poco fa il ghiacciaio più meridionale d'Europa e oggi ridotto a una placca di ghiaccio residua: uno dei segnali locali più chiari del riscaldamento del clima.

Campo Imperatore

Dietro la dorsale principale si apre un altopiano di circa 75 chilometri quadrati tra i 1.500 e i 1.900 metri, privo di alberi, pascolato da pecore e cavalli, e chiamato qui Piccolo Tibet. Si usa per lo sci, per l'astronomia e, da decenni, per il cinema.

Sotto la montagna

Sotto il Gran Sasso, raggiungibili dal tunnel autostradale, stanno i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il più grande laboratorio di fisica sotterraneo al mondo. Millequattrocento metri di roccia sopra la testa schermano i raggi cosmici, ed è ciò che vi rende possibile cercare neutrini e materia oscura. È una cosa strana e piuttosto bella da avere sotto un parco nazionale.

Perché trema

L'Appennino si sta allargando per tutta la sua lunghezza, e le faglie normali che creano queste conche sono ciò che genera i terremoti. L'Aquila ne ha una sotto. L'evento del 2009 è l'ultimo di una sequenza documentata che comprende il 1315, il 1349, il 1461 e il 1703, quest'ultimo con migliaia di morti.

Clima

L'Aquila ha uno dei climi più freddi tra i capoluoghi italiani, cosa che sorprende chi pensa all'Abruzzo come a una regione di mare.

Inverno

L'inverno è davvero freddo. Le massime di gennaio stanno sugli 8°C e le notti scendono abitualmente sotto zero; quasi ogni anno nevica in città e sul Gran Sasso la neve resta per mesi. Campo Imperatore, a mezz'ora, è un'area sciistica. La conca inoltre intrappola l'aria fredda, quindi L'Aquila può essere di diversi gradi più fredda di luoghi vicini alla stessa quota.

Estate

Luglio e agosto sono caldi e asciutti, con massime di solito tra i 28 e i 31°C, ma la quota fa raffrescare nettamente le notti, spesso fin sotto i quindici gradi. È tra i posti più comodi dell'Italia centrale ad agosto, ed è da tempo dove i romani vengono a sfuggire al caldo.

Pioggia

Circa 700 millimetri l'anno, distribuiti più uniformemente che sulla costa, con l'autunno come stagione più piovosa e frequenti temporali estivi sui monti.

Primavera e autunno

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono i mesi migliori, con l'altopiano verde a inizio estate e le faggete che virano in ottobre.

Perché l'estate qui funziona

Vale la pena dire la conseguenza pratica: mentre la costa adriatica a un'ora di distanza ad agosto è umida e pesante, L'Aquila è asciutta e di notte si raffresca. Romani e napoletani usano questi monti come rifugio estivo da ben oltre un secolo, e i paesi attorno alla conca si riempiono ad agosto di famiglie che vi hanno mantenuto casa.

Tempo di montagna

Sul Gran Sasso le condizioni cambiano in fretta e sopra i 2.000 metri può nevicare in qualunque mese.

Habitat e biodiversità

Fauna e uccelli

← Torna alla panoramica di L'Aquila