Cosenza
How Was Cosenza Built
Il centro storico di Cosenza è una sopravvivenza rara, e la sua sopravvivenza è precaria.
Il colle
Il centro storico sale un versante ripido per vicoli stretti a gradini, con case di pietra e mattoni locali intonacate d'ocra, spesso a muro comune e contrafforti l'una contro l'altra. L'impianto è medievale e sostanzialmente inalterato, perché la città si è espansa in piano oltre il fiume invece di ricostruire il colle.
La cattedrale
Consacrata nel 1222 alla presenza di Federico II, dopo che un edificio precedente era stato distrutto da un terremoto. È una basilica romanico-gotica larga e spoglia, liberata nel Novecento da un rifacimento barocco. Dentro sta la tomba di Isabella, regina di Francia, morta qui nel 1271: un monumento gotico francese, scolpito da maestranze francesi, incongruo in Calabria.
Il castello
Normanno di origine, ricostruito da Federico II, rovinato dai terremoti e a lungo abbandonato prima di un restauro recente. Sta in cima, sopra tutto.
Il ponte
Oltre il fiume la città moderna ha una passerella strallata di Santiago Calatrava, aperta nel 2018, con un unico pilone inclinato alto oltre cento metri. È sproporzionata al contesto, è costata molto ed è stata contestata, ed è oggi ciò che compare in quasi tutte le fotografie di Cosenza.
Puntellato e vuoto
Una quota consistente del centro storico è disabitata, e puntelli di acciaio e ponteggi fanno stabilmente parte del paesaggio urbano. Il restauro procede ed è sottofinanziato. È bello e visibilmente in difficoltà, e una descrizione onesta deve dire entrambe le cose.