Cosenza
Cosenza: Cultura
Cosenza ha un'idea di sé insolitamente intellettuale per un capoluogo meridionale, e qualche ragione per averla.
Telesio e l'Accademia
L'Accademia Cosentina del 1511 è tra le più antiche società dotte d'Europa, e l'opera di Telesio — che sosteneva di spiegare il mondo naturale secondo i suoi propri principi e non attraverso l'autorità ricevuta — colloca Cosenza nella preistoria della rivoluzione scientifica. La città non è timida al riguardo.
Città universitaria
L'Università della Calabria, nella vicina Rende, è uno dei campus più grandi d'Italia e porta nella zona decine di migliaia di studenti. È la ragione principale per cui la città moderna ha la vita notturna e le librerie che ha.
Scultura sulla strada
Il MAB percorre tutto corso Mazzini: bronzi e marmi di De Chirico, Dalí, Manzù, Consagra e altri, all'aperto su una strada commerciale pedonale. Nasce dalla donazione di un solo collezionista, ed è una raccolta inaspettatamente buona in cui imbattersi mentre si comprano scarpe.
Il centro storico come questione
Che fare del centro storico è il dibattito civico permanente. Ci sono progetti di restauro, dipartimenti universitari trasferiti sul colle e un lento arrivo di locali e studi; c'è anche moltissimo immobile chiuso e una popolazione andata via decenni fa. Se il colle possa essere ripopolato o sia solo conservato come scenografia, a Cosenza non è una questione chiusa.
Che cosa si mangia
Cucina di montagna e non di costa: patate della Sila, caciocavallo silano, funghi, lagane e ceci, salumi, e la liquirizia della costa calabrese, prodotta qui dal Settecento e per quasi tutti la migliore del mondo.