Cosenza
Cosenza: Geografia e clima
Geografia
Cosenza sta in una conca dove si incontrano due fiumi, con una catena montuosa per lato.
Due fiumi
Il Crati, il fiume più lungo della Calabria, scorre verso nord lungo la valle e qui riceve il Busento, che scende da ovest. Il centro storico occupa il cuneo di terreno alto tra i due: sito difendibile e intera ragione per cui la città sta qui.
Tra due catene
A ovest della valle sta la Catena Costiera, stretta dorsale che separa Cosenza dal Tirreno, una trentina di chilometri più in là. A est sta la Sila.
La Sila
La Sila è un altopiano granitico più che una catena di cime, in gran parte tra i 1.200 e i 1.700 metri, con una delle foreste più estese d'Italia: pino laricio, faggio e alcuni tra gli alberi più vecchi del paese. Ha laghi artificiali, lupi e neve per mesi. È parco nazionale ed è sorprendentemente diversa dall'immagine costiera della Calabria.
La liquirizia
La piana costiera a nord-est della città produce liquirizia spontanea, e la radice si lavora in Calabria dal Settecento. Lo stabilimento Amarelli di Rossano appartiene alla stessa famiglia da tutto quel periodo ed è tra le imprese europee in attività ininterrotta più antiche, con un museo annesso.
Sismica e instabile
La valle del Crati è un importante sistema di faglie e una delle zone più sismiche d'Italia; le scosse del 1638, del 1783 e del 1905 fecero qui danni gravi. Il versante su cui poggia il centro storico è anche soggetto a movimenti franosi, ed è in parte per questo che tanto ne è puntellato.
Clima
Cosenza ha un clima determinato dallo stare in una valle con montagne su entrambi i lati, e non è la Calabria dei dépliant.
Estate
Luglio e agosto sono caldi e asciutti, con massime regolarmente tra i 33 e i 35°C e talvolta oltre. La valle trattiene il calore e brezza di mare non ce n'è: la città è misurabilmente più calda della costa a trenta chilometri. È per questo che ad agosto chi può sale sulla Sila.
Inverno
L'inverno è freddo per gli standard meridionali. Le massime di gennaio stanno sugli 11°C, la brina è frequente e in città ogni tanto nevica. Sulla Sila, a mezz'ora e mille metri più in alto, la neve resta per mesi e l'altopiano ha piste da sci: cosa che sorprende quasi tutti i visitatori della Calabria.
Pioggia
Circa 900 millimetri l'anno, molti per il sud, perché le catene ai due lati spremono le perturbazioni. L'autunno è davvero piovoso.
Primavera e autunno
Il meglio dell'anno. Maggio e giugno sono verdi e caldi; settembre e ottobre portano la stagione dei funghi sulla Sila e aria tersa in valle.
Vento e nebbia
La valle incanala il vento per tutta la sua lunghezza, e le mattine d'autunno e d'inverno cominciano spesso con la nebbia sul fiume, che si dirada verso mezzogiorno. In Sila il tempo gira in fretta e la visibilità può chiudersi in pochi minuti, il che conta più della temperatura.
Due climi
Il punto pratico: Cosenza e la Sila distano mezz'ora e possono differire di dieci gradi. Preparatevi per entrambe.