
Tropea Guida alla Scoperta
Muoversi a Tropea in Modo Intelligente
Tropea è un piccolo centro che sta su una rupe di arenaria una sessantina di metri sopra la spiaggia, sulla costa tirrenica della Calabria. Sotto, su uno scoglio che un tempo era isola, sta il santuario di Santa Maria dell'Isola: la cosa più fotografata del Mezzogiorno che non stia in Campania.
L'attrito è che ormai lo sanno tutti. Ad agosto il centro storico è stipato e la spiaggia sotto è un muro di ombrelloni.
Andateci a maggio, a giugno o a fine settembre, quando il mare è caldo, il paese torna suo e i prezzi si dimezzano. Percorrete le vie sul ciglio della rupe la sera, mangiate le cipolle rosse per cui il posto è famoso, e uscite in barca verso Capo Vaticano: nelle giornate limpide si vede Stromboli fumare all'orizzonte.
Come Vivere Tropea
I belvedere all'imbrunire
Le terrazze sul ciglio guardano a ovest, sul santuario e sul mare. È l'unica cosa per cui mettersi in posizione, ed è gratis.
Giù e su
Scendete le scale alla spiaggia e salite Santa Maria dell'Isola dal basso. Il giardino in cima, e la vista indietro sul paese a picco, sono la ricompensa.
La cattedrale
Per la Madonna dal volto scuro e per le due bombe che le stanno accanto.
Leggere i portali
Percorrete il Corso adagio e guardate i portali scolpiti: era un paese di piccola nobiltà e ognuno è una famiglia che si annuncia.
Capo Vaticano
Un quarto d'ora a sud per cale di granito e l'acqua più limpida della costa.
Mangiare la cipolla
Cruda in insalata, nella cucina calabrese carica di 'nduja, e almeno una volta come gelato, che suona sbagliato e non lo è.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Tropea è diventata famosa molto in fretta e sta ancora capendo che cosa significhi.
Nel giro di una generazione è passata da paese costiero povero da cui si emigrava a meta che compare negli elenchi nazionali dei borghi più belli d'Italia. I soldi sono veri e benvenuti. Lo è anche la tensione: il centro storico è sempre più affitto breve e sempre meno case, la popolazione di una sera di febbraio è una frazione di quella di agosto, e gli abitanti sono diretti su entrambe le cose.
Sotto la stagione resta un paese meridionale piccolo, conservatore e fortemente cattolico, con una lunga storia clericale e la coscienza orgogliosa di essere qualcosa di più di un villaggio: una sede vescovile, con palazzi, in una regione che ne ha pochi.
L'identità calabrese qui è schietta e non recitata. La gente è diretta, il dialetto forte, e l'ospitalità autentica più che professionale.
La fama della regione — emigrazione, povertà, criminalità organizzata — sta sullo sfondo di qualunque conversazione onesta, e la tirano fuori gli abitanti prima dei visitatori.
Profilo di Viaggio
- Famoso per A town on a sandstone cliff above the beach • Santa Maria dell'Isola on its rock • The sweet red onion of Tropea • Stromboli visible offshore on a clear day
- Stili di viaggio Vacanze al mare • Turismo culturale • Enogastronomia • Fotografia • Viaggi romantici
- Ambienti di viaggio Costa • Spiagge • Città d’arte
- Come spostarsi A station in the town on the Tyrrhenian coastal line, which makes Tropea one of the few Calabrian destinations reachable without a car; Lamezia Terme airport about an hour away; boats to the Aeolian Islands in summer; the old town is flat on top and pedestrian, and the only link to the beach is by long stone stairways
Consigli per un Viaggio Responsabile
Un paese di seimila abitanti che d'estate ne accoglie molti di più ha i problemi che ci si aspetta.
Venite fuori da agosto. È la cosa più utile in assoluto, per il paese e per l'esperienza. Maggio, giugno, fine settembre e ottobre sono migliori sotto ogni aspetto, costo compreso.
La rupe è roccia tenera in erosione continua, con lavori di consolidamento in corso. State fuori dai tratti chiusi e non arrampicatevi sulla parete: non è prudenza eccessiva, è un paese i cui edifici poggiano su quella roccia.
D'estate l'acqua è sotto pressione, su una costa la cui popolazione si moltiplica.
Comprate cipolle, 'nduja e pecorino dai produttori e non dai negozi di souvenir del Corso. La Calabria è tra le regioni più povere d'Italia e dove finiscono quei soldi conta davvero.
Nelle gite alle Eolie, quelle sono isole vulcaniche attive con proprie regole di accesso: seguite l'operatore e le limitazioni locali invece di trattarle come una sosta balneare.
Quando Visitare Tropea
Maggio, giugno e fine settembre sono i mesi migliori e di parecchio: il mare è caldo, il paese si gira e i prezzi sono circa la metà di agosto.
Luglio e agosto sono la stagione. Il centro storico è affollato, le spiagge piene e gli alloggi al massimo; le sere sono lunghe e il paese è al massimo della vivacità.
Inizio maggio porta la festa della Madonna di Romania, occasione del paese.
Ottobre è caldo e tranquillo, con il mare ancora utilizzabile a inizio mese e la raccolta delle cipolle in chiusura.
Da novembre a marzo è mite, verde e silenzioso, con molte attività chiuse. La rupe e il santuario sono identici e ve li troverete per voi.
Livelli di Costo del Viaggio a Tropea
Quanto si spende davvero a Tropea
Tropea è cara per la Calabria ed economica per la sua fama. Il sovrapprezzo di agosto è forte e il calo ai due lati è tra i più netti di tutta la serie italiana: la stessa camera a fine settembre può costare metà che nella seconda settimana di agosto. Mangiare resta conveniente: questa è pur sempre la Calabria.