Tropea
Tropea historical timeline
History
Tropea è abitata ininterrottamente da moltissimo tempo e ha passato quasi tutta la sua storia come un paese modesto ma pieno di sé.
Le origini
La tradizione locale attribuisce la fondazione a Ercole, che è la pretesa standard per un porto tirrenico e non significa nulla. Qui ci fu un insediamento romano, e in età bizantina Tropea era un centro costiero fortificato di un certo peso.
La sede vescovile
Sotto i normanni Tropea divenne e rimase a lungo sede vescovile, cosa che per un paese di queste dimensioni contava moltissimo: portò una cattedrale, un clero e una ragione perché le famiglie proprietarie costruissero in paese invece che sui fondi. I palazzi lungo il Corso sono il risultato, e i loro portali scolpiti sono la cosa migliore del tessuto urbano.
Incursioni e terremoti
La rupe era una difesa contro le incursioni corsare, che hanno plasmato tutta questa costa fino al Settecento. I terremoti hanno fatto più danni dei corsari: le scosse del 1783, del 1905 e del 1908 colpirono duramente la Calabria, e quasi tutto ciò che sta in piedi è stato ricostruito almeno una volta.
Il 1943
Sul paese furono sganciate due bombe e nessuna delle due esplose. Si conservano in cattedrale, accanto alla Madonna a cui il paese attribuisce l'esito.
Il turismo
Fino agli anni Novanta Tropea era un paese povero su una costa povera, che perdeva gente per emigrazione. In trent'anni è diventata una delle mete più note del Mezzogiorno, e il cambiamento è stato tanto brusco che gli anziani ne parlano come di un altro posto.