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Capri

Informazioni pratiche per visitare Capri

Come Spostarsi

Non ci sono auto a noleggio per i visitatori e non ne vorrete. Le strade di Capri in certi tratti sono a una corsia sola, e l’isola è abbastanza piccola perché le alternative funzionino meglio.

Una funicolare sale da Marina Grande alla Piazzetta in pochi minuti ed è il modo normale di arrivare. Piccoli autobus arancioni collegano Capri, Anacapri, Marina Piccola e Punta Carena: sono frequenti, economici e spesso pieni. I taxi scoperti, che sono un’istituzione locale, costano diverse volte tanto.

Una seggiovia porta da Anacapri alla cima del monte Solaro in circa dodici minuti, ed è il miglior rapporto qualità-prezzo dell’isola.

Per il resto si cammina, e quasi tutta Capri è pedonale per necessità più che per scelta: i vicoli sono troppo stretti per altro. Le distanze sono brevi, le pendenze no: quasi ogni percorso comporta gradini.

Connettività e Internet

A Capri si arriva solo via mare. Traghetti e aliscafi partono da Napoli, da Sorrento — la traversata più breve e frequente — e, in stagione, da Positano, Amalfi e Salerno. Le traversate durano tra i venti minuti e l’ora e mezza secondo la rotta e il mezzo. I servizi sono molto stagionali e possono essere annullati del tutto con il maltempo, quindi non lasciare margine prima di un volo è una cattiva idea. L’aeroporto più vicino è Napoli Capodichino.

Sicurezza (aggiornamento 2026)

Capri è molto sicura e la criminalità violenta è quasi inesistente. Qualche borseggio capita nella ressa di Marina Grande e sulla funicolare in alta stagione.

I pericoli veri sono il terreno e l’acqua. I sentieri corrono su bordi di falesia non protetti, i gradini sono consumati e spesso bagnati, e il salto è serio: qui le scarpe giuste contano più che quasi ovunque su questa costa. Camminare sulle strade è rischioso dove gli autobus occupano tutta la carreggiata.

Si nuota da scogli e pontili. Le correnti attorno ai Faraglioni e al largo di Punta Carena sono più forti di quanto sembrino, e d’estate nelle stesse acque il traffico di barche è intenso.

I traghetti sono l’unico modo di lasciare l’isola e con il maltempo si fermano davvero. Non programmate una coincidenza in giornata senza margine.

Considerazioni Sanitarie

Non servono vaccinazioni né precauzioni particolari, e l’acqua del rubinetto è potabile. Ci sono farmacie sia a Capri sia ad Anacapri, con turni per notti e festivi.

L’isola ha un piccolo ospedale, ma qualunque caso serio comporta il trasferimento sulla terraferma, in barca o in elicottero. È esattamente il motivo per cui qui un’assicurazione che copra l’evacuazione vale più che sul continente.

I rischi concreti sono caldo e sole tra giugno e settembre, e disidratazione o una caviglia storta sui sentieri: portate acqua, perché una volta fuori dai paesi non c’è dove comprarla.

Informazioni di Emergenza

Il numero unico di emergenza in Italia è il 112, che raggiunge polizia, vigili del fuoco e ambulanza, con operatori che parlano inglese. Il 118 resta attivo per le emergenze sanitarie.

In mare risponde la guardia costiera al 1530, che è il numero che conta su un’isola da cui i casi seri partono in barca o in elicottero.

Sull’isola c’è una stazione dei carabinieri. I consolati sono a Napoli o a Roma.

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