Costiera Amalfitana
Informazioni pratiche per visitare Costiera Amalfitana
Come Spostarsi
A servire tutta la costa c’è una strada sola, e capirlo è gran parte della pianificazione. La statale è stretta, in certi punti cieca, e d’estate abbastanza lenta che quindici chilometri possono portare via un’ora e mezza.
Gli autobus SITA la percorrono tutta e sono economici e frequenti, e nelle ore di punta spesso troppo pieni per salire: salire a un capolinea invece che a metà percorso aiuta. I traghetti collegano Positano, Amalfi, Minori, Maiori e Salerno all’incirca da aprile a ottobre, e sono di norma più rapidi, più freschi e più affidabili dell’autobus.
Guidare si può e raramente è un piacere. I parcheggi sono pochi e cari, e nei periodi di punta valgono limitazioni al traffico. Lo scooter è l’eccezione: abbastanza piccolo per questa strada e facile da posteggiare.
Dentro e tra i paesi vicini, le scalinatelle sono spesso più rapide di qualunque mezzo: da Amalfi ad Atrani a piedi sono dieci minuti, e l’autobus ce ne mette di più.
Connettività e Internet
Sulla costiera non passa la ferrovia. Le stazioni più vicine sono Salerno a levante e Sorrento, servita dalla Circumvesuviana, a ponente; entrambe proseguono verso Napoli e la rete nazionale. I traghetti collegano Salerno, Sorrento, Capri e Napoli all’incirca da aprile a ottobre e d’inverno si diradano molto. L’aeroporto più vicino è Napoli Capodichino, con pullman diretti in stagione. Ogni percorso via terra confluisce sulla statale, quindi lasciate margine prima di un volo.
Sicurezza (aggiornamento 2026)
I reati contro i visitatori sono pochi e per lo più occasionali: è sugli autobus affollati e nelle file dei traghetti che spariscono le borse.
I rischi veri sono la strada e il terreno. La statale ha curve cieche, in lunghi tratti nessun marciapiede e pullman che occupano tutta la carreggiata: camminarci è pericoloso e va evitato. Di gradini ce ne sono ovunque, spesso bagnati, e le scalinatelle non sono protette sopra salti seri.
Le piogge forti portano caduta massi e frane sui versanti terrazzati, e d’inverno la statale chiude periodicamente per questo. Informatevi prima di mettervi in strada dopo un temporale.
Si nuota da piccole spiagge di ciottoli che degradano in fretta e, d’estate, con molto traffico di barche sottocosta.
Considerazioni Sanitarie
Non servono vaccinazioni né precauzioni particolari e l’acqua del rubinetto è potabile. Le farmacie ci sono in ogni paese di una certa dimensione e fanno turni per notti e festivi.
Lungo la costa ci sono piccoli presidi; gli ospedali veri più vicini sono a Salerno e a Napoli. Arrivarci significa la statale o una barca, ed è il motivo per cui conviene un’assicurazione che copra il trasferimento invece di contare sulla vicinanza.
I rischi concreti sono caldo e disidratazione sui percorsi a piedi tra giugno e settembre, e le cadute sui gradini bagnati: il che, vista quanta parte di questa costa è fatta di scale, è il modo più probabile di chiudere un viaggio in anticipo.
Informazioni di Emergenza
Il numero unico di emergenza in Italia è il 112, che copre polizia, vigili del fuoco e ambulanza, con operatori che parlano inglese. Il 118 raggiunge ancora direttamente il servizio sanitario.
In mare risponde la guardia costiera al 1530, numero rilevante su una costa dove molti spostamenti e molti soccorsi avvengono via mare.
Ci sono stazioni dei carabinieri ad Amalfi, a Positano e nei centri maggiori. I consolati sono a Napoli o a Roma.