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Ravenna

How Was Ravenna Built

Le chiese di Ravenna, da fuori, non sembrano quasi nulla. Sono in mattone a vista, senza rivestimento, spesso tozze, con finestre piccole. Non è degrado né spoglio successivo: l’esterno non doveva competere. Si è speso tutto dentro.

San Vitale, consacrata nel 547, è ottagonale e non basilicale: pianta centrale con deambulatorio e matronei, più vicina a Costantinopoli che a Roma, e antenata diretta della cappella di Carlo Magno ad Aquisgrana. I mosaici dell’abside mostrano Giustiniano e Teodora con le loro corti, e nessuno dei due è mai venuto qui.

Il Mausoleo di Galla Placidia è l’opposto del monumentale: un piccolo edificio cruciforme in mattoni il cui interno è interamente coperto di mosaico, con una volta a botte di stelle d’oro su blu profondo. L’alabastro alle finestre gli dà la luce per cui è stato pensato.

Il Mausoleo di Teodorico è l’eccezione e non ha mosaici: una tomba in pietra a due piani coperta da un solo blocco scolpito di calcare istriano da circa trecento tonnellate, che nessuno ha spiegato fino in fondo come sia stato messo lì.

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