Udine
Udine: Geografia e clima
Geografia
Udine sta in mezzo a una pianura, sull'unico rilievo per un bel tratto, e il territorio intorno cambia carattere molto in fretta.
Il colle
Il colle del castello si alza una quarantina di metri dal piano. Se sia naturale, una morena rimaneggiata o artificiale si discute da secoli; la leggenda per cui i soldati di Attila lo costruirono con gli elmi per guardare Aquileia bruciare è almeno una bella storia. La città è cresciuta ad anelli intorno.
Alta e bassa pianura
La pianura friulana è divisa in due. La parte alta, dove sta Udine, è ghiaia grossolana portata dalle Alpi, in cui i fiumi s'infiltrano. Pochi chilometri a sud, sulla linea delle risorgive, quell'acqua ritorna in superficie, e la bassa è umida, verde e piena di piccoli corsi limpidi.
Le montagne
A nord della città le Alpi Giulie e Carniche salgono rapidamente ben oltre i 2.000 metri, e il corridoio di Tarvisio è il valico più basso di tutta la catena alpina: per questo lo usano tutti gli eserciti da duemila anni.
Le colline del vino
A est di Udine il terreno si solleva nei Colli Orientali e nel Collio, colline di marna e arenaria che corrono fino al confine sloveno, scaldate dalla pianura e ventilate dalla montagna.
La laguna
Quaranta chilometri a sud la pianura finisce nella laguna di Marano e Grado, e sul suo bordo sta Aquileia, un tempo città romana da centomila abitanti.
Terra di terremoti
Il fronte alpino qui è sismicamente attivo e ha prodotto la scossa distruttiva del 1976.
Clima
Udine ha un clima continentale umido ed è una delle città più piovose d'Italia, cosa che sorprende chi si aspetta il Mediterraneo.
Le piogge
La pianura friulana sta dove l'aria umida adriatica sbatte contro il muro delle Alpi, e il risultato è eccezionale. Totali annui ben oltre i 1.500 millimetri sono la norma, e la fascia pedemontana a nord della città è ancora più piovosa: fra i luoghi più piovosi d'Europa.
Inverno
L'inverno è freddo e umido, con massime intorno ai 6°C, gelate frequenti e nebbia in pianura. La neve cade quasi ogni anno, a volte abbondante, e resta per giorni.
Primavera
La primavera è verde e instabile, si scalda in fretta fra aprile e maggio, ed è la seconda stagione più piovosa.
Estate
L'estate è calda e umida, con massime sopra i 30°C e temporali pomeridiani violenti che scendono dalle Alpi. La grandine è un rischio agricolo reale e i vigneti sono protetti da reti.
Autunno
Settembre e i primi di ottobre sono le settimane migliori dell'anno: caldi, limpidi, con la vendemmia in corso sulle colline a est. Poi in novembre le piogge aumentano nettamente.
La bora arriva anche qui
Indebolito dalla distanza dal mare, il nordest arriva comunque d'inverno, ed è quello che porta via la nebbia.
Fra monti e mare
Quaranta chilometri separano una pianura che d'inverno gela da una laguna che non gela quasi mai, e altrettanti portano a nevai che tengono fino a giugno. Pochissime città italiane stanno dentro un simile intervallo climatico.
Cosa portare
Un cappotto d'inverno e qualcosa di impermeabile in ogni altra stagione; qui la pioggia non è una formalità.