
Basilica di Santa Prassede
Basilica di Santa Prassede cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 4 ottobre 2026Un papa svuotò le catacombe dentro questa chiesa, e la decorò per sua madre.
Cronologia
- 817-824 — il pontificato di papa Pasquale I. Conseguenza costruttiva: si decide di trasferire i resti dei martiri dalle catacombe alle chiese dentro le mura. Che cosa se ne vede oggi: il motivo per cui questa basilica esiste nella forma attuale.
- Sotto Pasquale I — dissotterra numerosi scheletri e li trasferisce in questa chiesa dalle catacombe. Conseguenza costruttiva: la basilica è ampliata per riceverli. Che cosa se ne vede oggi: il disco di porfido nel pavimento, che segna il pozzo dove la leggenda vuole che Prassede raccogliesse resti e sangue dei martiri.
- c. 828 — Pasquale amplia e decora la basilica, assoldando una squadra di mosaicisti professionisti per l’abside, l’arco absidale e l’arco trionfale. Conseguenza costruttiva: la chiesa acquista il programma musivo per cui è nota. Che cosa se ne vede oggi: Gesù fra Pietro e Paolo nell’abside, e dodici uomini per lato sull’arco absidale con corone di vittoria.
- Sotto Pasquale I — si costruisce la cappella di San Zenone come sepolcro monumentale per la madre Teodora. Conseguenza costruttiva: una piccola stanza interamente a mosaico si aggiunge alla navata destra. Che cosa se ne vede oggi: quello che Turismo Roma chiama il più importante monumento bizantino conservato a Roma.
- — il cardinale Giovanni Colonna porta a Roma la colonna della flagellazione, da emissario in Terra Santa. Conseguenza costruttiva: la chiesa acquista una reliquia e una meta di pellegrinaggio. Che cosa se ne vede oggi: la colonna, con l’avvertenza dell’opera di riferimento che le reliquie medievali di questo tipo mancano di autenticità indiscutibile, non essendoci prove forensi.
- c. 1612 — Bernini scolpisce il busto del vescovo Giovanni Battista Santoni, morto nel 1592. Turismo Roma lo dice la sua prima opera scultorea. Conseguenza costruttiva: nessuna. Che cosa se ne vede oggi: un monumento funebre facile da mancare e storicamente fuori misura.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.