
Mausoleo di Augusto
Mausoleo di Augusto Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026Caratteristiche del Sito
Il tamburo
Novanta metri di diametro e quarantadue di altezza, in anelli concentrici di terra e laterizio rivestiti di travertino. Visibile per intero dalla piazza senza entrare da nessuna parte.
Gli obelischi che non sono più qui
Due obelischi gemelli di granito rosa fiancheggiavano l’ingresso ad arco. Uno sta oggi in piazza dell’Esquilino, sul lato nord-occidentale di Santa Maria Maggiore; l’altro alla fontana del Quirinale. Entrambi sono gratuiti e a pochi passi.
Le Res Gestae, lì accanto
Due pilastri all’ingresso del mausoleo recavano tavole bronzee con le Res Gestae Divi Augusti. Il testo è oggi affisso alla parete del Museo dell’Ara Pacis, adiacente e aperto: è la cosa più vicina a vedere il portale di questo edificio come doveva essere letto.
Chi c’era dentro
Marco Claudio Marcello, primo a esservi sepolto nel 23 a.C.; Marco Vipsanio Agrippa; Nerone Claudio Druso; Ottavia Minore, sorella di Augusto; e i nipoti Gaio e Lucio Cesare.
L’Augusteo
Per il primo Novecento l’interno fu una sala da concerto. Mussolini la chiuse negli anni Trenta. Non ne sopravvive nulla, il che è a sua volta qualcosa da sapere guardando un tamburo romano vuoto.
La piazza fascista
La piazza attorno al mausoleo è una costruzione degli anni Trenta, realizzata per isolare il monumento e legare il regime ad Augusto. L’ambientazione è un reperto storico tanto quanto la tomba.