
Mausoleo di Augusto
Mausoleo di Augusto cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Una tomba, un castello, un giardino, una sala da concerto e oggi un cantiere.
Cronologia
- 28 a.C. — Augusto costruisce il mausoleo nel Campo Marzio, una delle sue prime opere romane dopo la vittoria di Azio del 31 a.C. Impatto strutturale: un tamburo di 90 metri in anelli concentrici di terra e laterizio rivestiti di travertino. Cosa si vede oggi: quel tamburo, spogliato di tutto ciò che lo rivestiva.
- 23 a.C. — Marco Claudio Marcello, nipote di Augusto, è il primo a esservi sepolto. Seguono Agrippa, Ottavia Minore, Nerone Claudio Druso, Gaio e Lucio Cesare. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: una camera vuota: la tomba è sopravvissuta di duemila anni a tutti quelli per cui fu costruita.
- — la tradizione vuole che durante il sacco di Alarico i Visigoti abbiano forzato le camere, rubato le urne e disperso le ceneri senza danneggiare l’edificio. Impatto strutturale: nessuno, se accadde. Cosa si vede oggi: Platner e Ashby sostennero che la storia non ha fondamento storico e che della sua distruzione non si sa nulla: l’episodio più celebre della sua vicenda potrebbe non essere avvenuto.
- entro la fine del X secolo — il mausoleo è in gran parte sepolto sotto la terra e invaso dagli alberi. Impatto strutturale: sepoltura per abbandono. Cosa si vede oggi: il motivo per cui ciò che resta è un nucleo e non una superficie.
- XII secolo — il tumulo è fortificato come castello, così come il mausoleo di Adriano era diventato Castel Sant’Angelo, ed è occupato dai Colonna. Impatto strutturale: adattamento militare. Cosa si vede oggi: nulla: dopo la sconfitta del Comune di Roma a opera del conte di Tuscolo nel i Colonna furono banditi e la fortificazione smantellata.
- Rinascimento — passa fra le proprietà di varie grandi famiglie romane, che lo usano come giardino. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: una tomba imperiale che ha passato tre secoli come prato di qualcuno.
- primo Novecento — l’interno è usato come sala da concerto, l’Augusteo. Impatto strutturale: un auditorium coperto dentro una tomba romana. Cosa si vede oggi: nulla, ed è il punto della voce seguente.
- anni Trenta — Mussolini ordina la chiusura dell’Augusteo e il ripristino del mausoleo a sito archeologico, nell’ambito del suo riordino di Roma volto a legare il fascismo alla città antica. Impatto strutturale: la sala da concerto smantellata e la piazza attorno sventrata e ricostruita. Cosa si vede oggi: il tamburo isolato in una piazza degli anni Trenta: l’ambientazione è una costruzione novecentesca tanto quanto il monumento è antico.
- — il mausoleo riapre al pubblico dopo quattordici anni di restauro. Impatto strutturale: consolidamento. Cosa si vede oggi: per poco, l’interno.
- — richiude per consentire l’avanzamento dei lavori in piazza Augusto Imperatore. L’intervento è di Rem Koolhaas, in parte finanziato dal gruppo Bvlgari, con conclusione prevista entro la fine del 2026. Impatto strutturale: il contesto ricostruito attorno a esso per la seconda volta in un secolo. Cosa si vede oggi: l’esterno, dalla piazza, e le recinzioni.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.