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Musei Capitolini in Roma - Goparoo

Musei Capitolini

Musei Capitolini Caratteristiche del Sito

Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026
8 /10
Valutazione editoriale
/10
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Caratteristiche del Sito

La Lupa Capitolina

Il simbolo di Roma, una lupa di bronzo che ha appena partorito. Ritenuta per molto tempo opera etrusca del V secolo a.C.; i gemelli Romolo e Remo furono aggiunti nel Quattrocento e sono attribuiti ad Antonio del Pollaiolo. Alcuni restauratori hanno poi sostenuto che la lupa stessa sia medievale, del XII secolo, e la questione non è chiusa: cosa che la rende un oggetto più interessante, non meno.

Il Marco Aurelio equestre

Il bronzo originale, al coperto dal 1996. Sopravvisse al Medioevo perché lo si credeva l’imperatore Costantino, sfuggendo così alla fusione; quello in piazza è una copia fedele nei volumi ma non nella doratura.

Il Colosso di Costantino

Frammenti del IV secolo nel cortile — la testa, una mano, un piede, una rotula — di una figura seduta che stava nella Basilica di Massenzio. Dal febbraio 2024 una ricostruzione in scala reale sta nei giardini di Villa Caffarelli, ed è ciò che rende comprensibili i frammenti.

Il Galata morente e lo Spinario. Il primo è fra le sculture più copiate d’Europa; il secondo, un ragazzo che si toglie una spina dal piede, veniva dalla donazione fondativa del 1471.

Il Ritratto di Carlo I d’Angiò di Arnolfo di Cambio, del 1277. Il primo ritratto dal vero di un personaggio vivente scolpito in Europa giunto fino a noi dall’età post-classica. È un oggetto davvero sorprendente da incontrare in una sala di marmi romani.

La pinacoteca e il Mosaico delle Colombe

La Pinacoteca Capitolina conserva un Caravaggio, il San Giovanni Battista, fra pittura veneta e barocca. Il Mosaico delle Colombe è romano e fra i più belli del suo genere.

La Lex de imperio Vespasiani e il Bruto Capitolino,

Entrambi entrati nella seconda metà del Cinquecento, accanto alle statue di Giulio Cesare e del Navarca.