Skip to content
Necropoli Vaticana (gli Scavi) in Roma - Goparoo

Necropoli Vaticana (gli Scavi)

Necropoli Vaticana (gli Scavi) caratteristiche del sito

Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026
8.8 /10
Valutazione complessiva
/10
traveler ratings
Valuta
Necropoli Vaticana (gli Scavi) site plan

Il mausoleo

La Necropoli Vaticana è un cimitero romano sepolto sotto il pavimento di una chiesa. La Fabbrica di San Pietro la descrive come un sito che è rimasto inaccessibile e intatto per sedici secoli sotto il pavimento della basilica costantiniana e le massicce strutture rinascimentali: due chiese di profondità, con le fondazioni dell'attuale basilica che la attraversano.

Ciò che conserva è domestico, non monumentale. È una "città dei morti" che si rivela un luogo che porta a riscoprire un "mondo dei vivi", permettendo di intravedere la loro vita quotidiana e i loro sentimenti religiosi attraverso testimonianze archeologiche, epigrafiche e iconografiche: iscrizioni, decorazione pittorica e musiva, gli arredi delle tombe di famiglia.

La sua condizione è la parte notevole. Quelle testimonianze sono emerse dal terreno in forma pressoché inalterata dopo più di 1.600 anni.

Al centro c'è una tomba. Qui san Pietro fu crocifisso e sepolto, ed è sulla umile tomba del Pescatore di Galilea che si eleva la maestosa basilica, che le fa da scrigno che la custodisce e da casa che raccoglie tutti i credenti.

Oltre questo, questa pagina non descrive gli interni, perché non lo fa l'operatore: le pagine pubbliche della Fabbrica portano due paragrafi e un modulo di prenotazione, e nessun resoconto del percorso, degli ambienti o delle condizioni sotterranee.

Punti salienti

La necropoli stessa

Una "necropoli", cioè "città dei morti", che si rivela un luogo che porta a riscoprire un "mondo dei vivi".

Le testimonianze

Testimonianze archeologiche, epigrafiche e iconografiche, che danno scorci della loro vita quotidiana e dei loro sentimenti religiosi.

Il suo stato di conservazione

Emerse dal terreno in forma pressoché inalterata dopo più di 1.600 anni.

Sedici secoli sigillati

È rimasta inaccessibile e intatta per sedici secoli sotto il pavimento della basilica costantiniana e le massicce strutture rinascimentali.

La tomba di san Pietro

Qui san Pietro fu crocifisso e sepolto: la umile tomba del Pescatore di Galilea.

La basilica come contenitore

La maestosa basilica si eleva su quella tomba, e le fa da scrigno che la custodisce e da casa che raccoglie tutti i credenti.

Le radici della Chiesa di Roma

In questo sito si riscoprono anche le radici della Chiesa di Roma, sorta da questa terra bagnata dal sangue dei santi Protomartiri, e qui ancora oggi risiede il Papa, che continua la sua missione di pastore della Chiesa universale.